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Bertelli: 2 bronzi sudati nella sezione Film. Poteva andare peggio

Bruno Bertelli, direttore creativo Publicis e giurato italiano nella sezione Film, commenta ad ADVexpress tv il magro bottino dell'Italia in questa edizione del Festival di Cannes,  1 leone d'argento in Press con 'Club Crasher' di McCann Erickson  per Durex, un bronzo nell'Outdoor grazie alla campagna Big Alice realizzata da Auge Milano per il film Alice in Wonderland 3D di Walt Disney e due leoni di bronzo nei Film con Tennis di JWT Italia per Fitosonno Bayer e con il video 'Perchè tu mi piaci' dell'agenzia Cric Milano iscritto da Poste Italiane.
Bruno Bertelli, direttore creativo Publicis e giurato italiano nella sezione Film, commenta ai nostri microfoni il magro bottino dell'Italia in questa edizione del Festival di Cannes,  1 leone d'argento in Press con 'Club Crasher' di McCann Erickson  per Durex, un bronzo nell'Outdoor grazie alla campagna Big Alice realizzata da Auge Milano per il film Alice in Wonderland 3D di Walt Disney  due leoni di bronzo nei Film con Tennis di JWT Italia per Fitosonno Bayer e con il video 'Perchè tu mi piaci' dell'agenzia Cric Milano iscritto da Poste Italiane.

Guarda su ADVexpress tv l'intervista a Bruno Bertelli,

Alla vigilia del Festival non si nutrivano grandi attese per quanto riguarda i colori dell'Italia. I due bronzi ottenuti nella sezione Film, insieme all'argento nella sezione Press e la medaglia nei Young Lions fanno, almeno, salvare la faccia. Per quanto riguarda gli spot "il risultato non è da buttare via", afferma Bertelli. Deve essere considerato con particolare rilievo il risultato ottenuto da Poste che ha concorso in una categoria particolarmente competittiva, quella che riunisce i Film per Internet. "Una categoria con tantissimi film di grande quaità. Un bronzo che in altre categorie avrebbe meritato almeno un argento". Bertelli  fa sapere che in giuria c'è stato un confronto se assegnare o no un leone a un film così tradizionale in una categoria particolarmente innovativa. "Ho spiegato la campagna, grazie anche alle informazioni che mi mandava il presidente dell'ADCI, Massimo Guastini".
Per quanto riguarda Fito Sonno prodotto da Diaviva (lo spot ideato da JWT/Rmg proprio ai tempi in cui vi era Bruno Bertelli) è stata apprezzata la forza dell'idea, lo humour e l'insight, come ha confermato ai micorfoni di ADVexpress Tv lo stesso presidente di giuria Tony Granger. Come pure, Bertelli ha confermato che la campagna ha avuto una pianificazione regolare, anche se in una fascia notturna, scacciando così il sospetto che possa essersi trattato di un fake.
Qual è il ruolo del 30 secondi nell'evoluzione che la comunicazione sta vivendo? "Lo spot ha l'obiettivo di rappresentare l'identità della marca, è il suo manifesto. E se uno spot è fatto bene migliora la percezione del brand. Ma questo non può prescindere da un approccio integrato affidato alle diverse modalità di activation ed engagement".
In generale, questa edizione del Festival dimotra come si sia tornati ad investire in produzioni importanti e, allo stesso tempo, è sempre più rilevante la dimostrazione, in maniera semplice e coinvolgente, di come funziona il prodotto.