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'Black is Better' con Volvo C30 Black Design e Ldb Advertising

Il nuovo allestimento della dinamica Volvo C30, realizzato in edizione limitata per il solo mercato italiano e caratterizzato dal carbon look di molti dettagli, è promosso attraverso una campagna multimedia che coinvolge tv, radio, stampa e social media.
È di Ldb Advertising la creatività della campagna che sostiene il lancio della nuova Volvo C30 Black Design. Il nuovo allestimento della dinamica Volvo C30, realizzato in edizione limitata per il solo mercato italiano e caratterizzato dal carbon look di molti dettagli, è promosso attraverso una campagna multimedia che coinvolge tv, radio, stampa e social media.

Il claim 'Black is Better' racchiude tutto il concept della campagna. Tutto ciò che è 'black' ha qualcosa in più: classe, storia, brivido, sfida. Ed ecco quindi una carrellata di oggetti neri rappresentativi di questo carattere grintoso, che veicolano lo stile e le caratteristiche di Volvo C30 Black Design.

Gli spot di 15" sono pianificati sulle reti Mediaset, mentre le TLP di 60" sono state posizionate in occasione della gara di MotoGP di Le Mans, sempre sulle reti Mediaset. Alle Iniziative Speciali di Publitalia ’80 va riconosciuto l’intero engineering produttivo delle TLP dalle cui facilities di set è poi stata avviata la diversa produzione dello spot con l’apporto della casa di produzione UVC di Milano.

Il lancio è inoltre sostenuto dalla stampa nazionale e locale e da alcune attività sui social media. Tra le attività di social network anche il video teaser in cui un pilota misterioso, indossando un casco integrale da moto, si produce in una serie di drifting alla guida di Volvo C30 Black Design. Diffuso sui canali del web 2.0, il video invitava a connettersi alla web tv Volvo, dove a partire dal 23 di maggio i fan hanno potuto scoprire l'indentità del pilota misterioso: Marco Melandri, il campione di Yamaha World Superbike Team, di cui Volvo è partner.

Per Ldb Advertising hanno lavorato Paolo Pasini (creative director), Antonio Arca (art director), Vittorio Bongiorno, Stefano Fabbri e Andrea Rubbini (copy). Regia: Nicolò Bravetta.

SP