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Bruno Bertelli intervistato da ADCE

L'attuale direttore creativo esecutivo di Publicis Italia, nonchè il creativo italiano più premiato a livello globale, a un anno dalla vittoria del Grand Prix agli ADCE Awards ('Best of European Design and Advertising') con la campagna Heineken, ha espresso il proprio punto di vista nell'intervista che il Club europeo ha realizzato.
A un anno dalla vittoria del Grand Prix agli ADCE Awards ('Best of European Design and Advertising') da parte di JWT Italia con la campagna Heineken  "Are You Still With Us",  avvicinandosi l'edizione del 2011 del premio, pubblichiamo l'intervista che il Club europeo ha realizzato a Bruno Bertelli, direttore creativo della campagna, ora direttore creativo esecutivo in Publicis Italia, nonchè il creativo italiano più premiato a livello globale.

Quale ruolo giocano i premi nella tua professione?

'Un premio è qualcosa di sano. E' il posto dove finiscono tutte le fatiche di un lavoro, il posto dove è possibile rilassarsi, respirare e iniziare a rinsavire.'

Cosa rappresenta per te la competizione dell'Art Directors Club of Europe tra tutti i premi esistenti nel settore?

E' una delle più importanti competizioni creative. Sicuramente, è una delle più grandi prove. Questo premio riunisce il meglio dei lavori vincitori di premi in Europa in una stessa competizione, valutati da una giuria di 50 tra i maggiori creativi.

Come ci si sente ad essere premiati con il Grand Prix da una giuria composta da persone con differenti tipi di formazione? Hai qualche particolare opinione in merito all'unione di pubblicità e design in una stessa competizione europea?

E' così interessante vedere i diversi modi di pensare e reagire di fronte al tuo lavoro. Queste differenze generano dibattiti utili sull'industry.

Il presidente di giuria dello scorso anno, Luis Bassat (Honorary Chairman of Bassat Ogilvy Group Spain) disse: ' A tutti coloro che dicono che la comunicazione ha già detto tutto, i vincitori dei premi di quest'edizione dimostrano che ci sono ancora molte cose che non sono state dette, fatte e create'. Cosa ne pensi di questa affermazione, secondo te è stata ispirata dal risultato del tuo lavoro fatto con Heineken?

L'evento organizzato per “Are you still with us?’” ha generato non solo un'interazione tra brand e consumatori, ma anche lo stupore di molti consumatori che si sono trovati in una inaspettata e divertente situazione. Heineken è stato così percepito come quello che realmente è: fornitore di ogni grande momento d'intrattenimento. In ogni situazione noi ripetiamo alle nostre vittime 'Are you still with us?' e li ricompensiamo con un'esperienza d'intrattenimento offerta da Heineken.

Quale è stata la prima cosa che hai fatto quando hai scoperto di avere vinto?

Ho stappato un'Heineken. Forse più di una.

Cosa vorresti dire ai creativi di quest'anno che stanno sottoscrivendo i loro lavori  in attesa del grande giorno?

Are you still with us?