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Cannes. 2 short italiane nel Design, nessuna nel Cyber
Ancora in corsa per gli ambiti Leoni: TBWA\Italia con 'Piracy Poster' e 'Piracy Art Exhibit' entrambi per Firstfloorunder nella sezione design. Nulla di fatto per i 32 lavori italiani iscritti nella sezione Cyber.
Nella terza giornata del Festival Internazionale della Creatività di Cannes, l'Italia su 22 lavori iscritti nel Design (+175% rispetto agli 8 dell'anno scorso), si aggiudica 2 shortlist con 'Piracy Poster' e 'Piracy Art Exhibit' entrambi firmati da TBWA\Italia per Firstfloorunder, la casa editrice digitale che l'agenzia ha aperto alcuni mesi fa al primo piano sotterraneo della sede di Milano e che può contare su una doppia anima: magazine digitale (http://www.firstfloorunder.com/) e spazio eventi. Come spiegano ai nostri microfoni Francesco Guerrera, direttore creativo esecutivo, nonché tra gli ideatori di First Floor Under, e i creativi Mirco Pagano (copy) e Moreno De Turco (art), il debutto del nuovo spazio espositivo è stato dedicato alla mostra 'Piracy', contro la pirateria musicale. Ed è stata proprio questa esposizione a meritarsi le due shortlist nel Design, in particolare nelle sottocategorie Poster e Self Promotion. Soggetti della mostra erano icone della musica mondiale ricostruite dai due creativi di TBWA\Italia con i cd originali dei loro più grandi successi e fotografati da FM Photographers - Fabio Orefice e Matteo Bottin.
Come afferma Guerrera ad ADVexpress Tv, c'è grande soddisfazione per l'ingresso in shortlist del progetto, che aveva in primo luogo l'obiettivo di accrescere la notorietà dell'agenzia e di First Floor Under. Ad essere stati apprezzati dai giurati sono stati molto probabilmente, secondo De Turco, lo sforzo esecutivo e l'impatto visivo del progetto, che va oltre la pura tecnica. La mostra prevedeva anche una installazione che riproduceva la figura di Michael Jackson e un video in animazione che vedeva protagonista un artista attaccato dal virus della pirateria: un lavoro che è costato notti insonni ai creativi, come spiega Mirco Pagano ai nostri microfoni, e che ha richiesto un notevole impegno per quasi 8-9 mesi.
Tornando alle sezioni in concorso al Festival di Cannes, il nostro Paese rimane invece a bocca asciutta nel Cyber, dove nessuno dei 32 lavori (2 in meno rispetto ai 34 del 2010) ha passato il turno.

