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CANNES 2015. Direct: secondo Grand Prix per Volvo (USA). L'Italia non passa. Lorenzini: "I clienti italiani devono osare di più"
Anno sfortunato per le campagne direct italiane in concorso al Festival di Cannes. Dopo un'edizione, la scorsa, in cui la categoria ci ha visto meritevoli di 5 metalli (di cui due ori), nessuna delle quattro finaliste ce l'ha fatta quest'anno ad aggiudicarsi un leone. Tra i motivi, come spiegato dal giurato italiano Luca Lorenzini, un'arena competitiva affollata da progetti dalle spiccate doti direct e da una qualità eccelsa. Il massimo riconoscimento è andato alla campagna Volvo, firmata Grey New York, che ha ‘intercettato’ l’attenzione delle persone dirottandole su Twitter durante gli spot Tv delle case automobilistiche concorrenti durante il Super Bowl.
(Cannes, dal nostro inviato Tommaso Ridolfi) - "Una campagna che ha mentre tutti facevano 'zig' ha fatto 'zag'...": così Judy John, Ceo e Chief Creative Officer Leo Burnett Canada ha definito ' Interception ', progetto ideato da Grey New York per Volvo vincitore del Grand Prix Direct Lions. "Intelligente, creativo, strategico e in tempo reale - ha aggiunto -: il progetto Volvo è tutto questo insieme. Durante il Super Bowl, che da sempre è regno incontrastato degli spot televisivi più costosi e più importanti dell'anno, Volvo ha lanciato un concorso che ha totalmente distratto l'attenzione dei consumatori dalla concorrenza, invitandoli a twittare usando l'hashtag #volvocontest proprio durante gli spot delle altre case automobilistiche. I risultati di questa iniziativa social sono stati incredibili, e credo non ci siano dubbi che si tratti di un progetto capace di alzare l'asticella di cosa vuol dire la creatività applicata al Direct, una disciplina che oggi più che mai può letteralmente cambiare il mondo".
Il punto è che cosa vado inteso oggi esattamente con Direct, perché la multidisciplinarietà e multimedialità della comunicazione hanno allargato all'inverosimile i confini...
"La definizione non è semplice, ma come dicono le regole del Festival i punti fondamentali di una campagna di marketing diretto sono tre: si rivolge a un target preciso; produce risultati misurabili; è strettamente connessa al prodotto che si vuole comunicare. Volvo 'Inception' è una campagna 'perfetta' sotto tutti questi punti di vista".
Guarda il video di Inception.
A contendere fino alla fine il primato a Volvo è stato il sito della casa di produzione francese Marc Dorcel, specializzata in porno di 'alta qualità', che per distinguersi in un panorama che in rete offre gratuitamente lo stesso genere di prodotto praticamente ovunque, ha deciso di promuovere l'accesso al suo sito a pagamento con la campagna ' Hands Off ' dell'agenzia Marcel Paris: unica condizione per accedere senza pagare ai contenuti pay, infatti, era che durante la visione l'utente tenesse obbligatoriamente le mani 'occupate' sulla tastiera schiacciando contemporaneamente più tasti...!
Al di là di quanto avrebbe potuto essere più o meno politically correct assegnare un Grand Prix a un sito porno, ha spiegato Judy John, "La campagna aveva il grandissimo merito di catturare l'immaginazione e di essere talmente diretta e personale da invogliare il consumatore a sperimentare il prodotto".
Guarda il video di Hands Off.
Italia a bocca asciutta
Niente da fare per l’Italia che aveva raggiunto la shortlist con quattro campagne (leggi news): #BALCONYEXPRESS di M&C Saatchi per Leroy Merlin, Dacia Sponsor Day - The Split di PublicisItaly per Renault Italia e i due del progetto BackMeApp di Leo Burnett per il brand Always di Procter & Gamble, che ha invece ottenuto un Leone d’Argento nel Mobile (leggi news).
A nulla è valso l'impegno del global creative director S&S Luca Lorenzini, giurato italiano nel Direct, che ha sfoderato tutte le armi in suo possesso per difendere le campagne tricolore finite in un'arena competitiva affollata da progetti dalle spiccate doti direct e da una qualità eccelsa. Come spiegato ai microfoni di ADVexpress tv (guarda video intervista), tra le ragioni dell'insuccesso anche la scarsa propensione dei clienti italiani ad affidarsi ai creativi lasciando loro la possibilità di osare con idee più coraggiose.
Il medagliere
Il mantra degli USA al top si conferma anche per i Direct Lions visto che al Grand Prix si aggiungono infatti altri 14 leoni: 4 ori, 5 argenti e 5 bronzi. Molto positiva anche la performance francese, che supera addirittura gli Stati Uniti per numero di leoni complessivi toccando quota 16 (7 ori, 6 argenti e 3 bronzi). Seguono piuttosto distanziati Spagna (2O, 3A e 4B) e Germania (2O, 2A e 1B).
(In allegato la lista delle campagne premiate e il medagliere completo per paese)
Il punto è che cosa vado inteso oggi esattamente con Direct, perché la multidisciplinarietà e multimedialità della comunicazione hanno allargato all'inverosimile i confini...
"La definizione non è semplice, ma come dicono le regole del Festival i punti fondamentali di una campagna di marketing diretto sono tre: si rivolge a un target preciso; produce risultati misurabili; è strettamente connessa al prodotto che si vuole comunicare. Volvo 'Inception' è una campagna 'perfetta' sotto tutti questi punti di vista".
Guarda il video di Inception.
A contendere fino alla fine il primato a Volvo è stato il sito della casa di produzione francese Marc Dorcel, specializzata in porno di 'alta qualità', che per distinguersi in un panorama che in rete offre gratuitamente lo stesso genere di prodotto praticamente ovunque, ha deciso di promuovere l'accesso al suo sito a pagamento con la campagna ' Hands Off ' dell'agenzia Marcel Paris: unica condizione per accedere senza pagare ai contenuti pay, infatti, era che durante la visione l'utente tenesse obbligatoriamente le mani 'occupate' sulla tastiera schiacciando contemporaneamente più tasti...!
Al di là di quanto avrebbe potuto essere più o meno politically correct assegnare un Grand Prix a un sito porno, ha spiegato Judy John, "La campagna aveva il grandissimo merito di catturare l'immaginazione e di essere talmente diretta e personale da invogliare il consumatore a sperimentare il prodotto".
Guarda il video di Hands Off.
Italia a bocca asciutta
Niente da fare per l’Italia che aveva raggiunto la shortlist con quattro campagne (leggi news): #BALCONYEXPRESS di M&C Saatchi per Leroy Merlin, Dacia Sponsor Day - The Split di PublicisItaly per Renault Italia e i due del progetto BackMeApp di Leo Burnett per il brand Always di Procter & Gamble, che ha invece ottenuto un Leone d’Argento nel Mobile (leggi news).
A nulla è valso l'impegno del global creative director S&S Luca Lorenzini, giurato italiano nel Direct, che ha sfoderato tutte le armi in suo possesso per difendere le campagne tricolore finite in un'arena competitiva affollata da progetti dalle spiccate doti direct e da una qualità eccelsa. Come spiegato ai microfoni di ADVexpress tv (guarda video intervista), tra le ragioni dell'insuccesso anche la scarsa propensione dei clienti italiani ad affidarsi ai creativi lasciando loro la possibilità di osare con idee più coraggiose.
Il medagliere
Il mantra degli USA al top si conferma anche per i Direct Lions visto che al Grand Prix si aggiungono infatti altri 14 leoni: 4 ori, 5 argenti e 5 bronzi. Molto positiva anche la performance francese, che supera addirittura gli Stati Uniti per numero di leoni complessivi toccando quota 16 (7 ori, 6 argenti e 3 bronzi). Seguono piuttosto distanziati Spagna (2O, 3A e 4B) e Germania (2O, 2A e 1B).
(In allegato la lista delle campagne premiate e il medagliere completo per paese)






