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Cannes 2016. Nei Glass Lions il GP va all'India per il progetto '6 Pack Band' di Mindshare Mumbai. Italia assente
Cannes. Alla seconda edizione dei Glass Lions è ancora l'India ad emergere grazie a un'iniziativa che vede protagonisti i transgender. L'unico progetto italiano iscritto non era riuscito a raggiungere la shortlist.
(Cannes. Dalla nostra inviata Serena Piazzi). I Glass Lions hanno debuttato al Festival internazionale della Creatività di Cannes lo scorso anno, con l'obiettivo di premiare i progetti realizzati allo scopo di sensibilizzare/combattere la diseguaglianza, in particolare di genere.
Ad aggiudicarsi il Grand Prix in questa sezione è stata anche quest'anno l'India, con un progetto che vede protagonisti alcuni transgender, soggetti molto spsso discriminati all'interno del Paese. Mindshare Mumbai ha dato vita per 'Brooke Bond Red Label Tea' di Hindustian Unilever all'iniziativa '6 pack band'. Si tratta di un vero e proprio gruppo musicale i cui componenti sono transgender, che cantano e danzano.
(guarda il video)
Ricordiamo che già nel 2015 l'India aveva trionfato in questa sezione (leggi news). Nulla di fatto per il nostro Paese: l'unico progetto italiano iscritto non è stato infatti ammesso alla shortlist.
51 le entries del 2016. "Presiedere questa giuria è una bellissima esperienza - ha dichiarato Madeline Di Nonno, chief executive officer Geena Davis Institute For Gender in Media, in occasione della proclamazione dei vincitori alla stampa - , perché le tematiche che vengono trattate sono molto importanti. L'advertsing è una modalità storica di fare storytelling ed è interessante vedere come riesce ad abbracciare questi argomenti".
"Nel giudicare i lavori in gara - ha continuato Di Nonno - , abbiamo analizzato tutti i diversi aspetti della comunicazione, valutando il grado di innovazione, la creatività ma soprattutto l'impatto delle varie iniziative. Il GP è uno straordinario esempio di come si possa coinvolgere le persone in modo efficace su un tema molto delicato".
(In allegato l'elenco completo dei vincitori e il medagliere)
Ad aggiudicarsi il Grand Prix in questa sezione è stata anche quest'anno l'India, con un progetto che vede protagonisti alcuni transgender, soggetti molto spsso discriminati all'interno del Paese. Mindshare Mumbai ha dato vita per 'Brooke Bond Red Label Tea' di Hindustian Unilever all'iniziativa '6 pack band'. Si tratta di un vero e proprio gruppo musicale i cui componenti sono transgender, che cantano e danzano.
(guarda il video)
Ricordiamo che già nel 2015 l'India aveva trionfato in questa sezione (leggi news). Nulla di fatto per il nostro Paese: l'unico progetto italiano iscritto non è stato infatti ammesso alla shortlist.
51 le entries del 2016. "Presiedere questa giuria è una bellissima esperienza - ha dichiarato Madeline Di Nonno, chief executive officer Geena Davis Institute For Gender in Media, in occasione della proclamazione dei vincitori alla stampa - , perché le tematiche che vengono trattate sono molto importanti. L'advertsing è una modalità storica di fare storytelling ed è interessante vedere come riesce ad abbracciare questi argomenti".
"Nel giudicare i lavori in gara - ha continuato Di Nonno - , abbiamo analizzato tutti i diversi aspetti della comunicazione, valutando il grado di innovazione, la creatività ma soprattutto l'impatto delle varie iniziative. Il GP è uno straordinario esempio di come si possa coinvolgere le persone in modo efficace su un tema molto delicato".
(In allegato l'elenco completo dei vincitori e il medagliere)


