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Cannes 2016. Radio: GP al Sud Africa per KFC e Ogilvy&Mather Johannesburg. Italia a secco

La campagna ‘The Everyman Meal’ firmata Ogilvy & Mather Johannesburg per la catena di ristoranti KFC regala al Sud Africa il Grand Prix Radio. Nulla di fatto per l’Italia, assente anche dalla shortlist.
(Cannes - dal nostro inviato Tommaso Ridolfi) Nonostante il mezzo non sia in crisi come la Stampa, anche nella sezione Radio il numero di iscritti è sensibilmente diminuito: calato di conseguenza anche il numero di leoni assegnati, tanto che la giuria si è trovata a scegliere fra 3 sole campagne premiate con l’oro il possibile Grand Prix: “Solo il 10% circa dei lavori iscritti è entratto in shortlist, mentre appena il 3% è arrivato a conquistare un leone - spiega il canadese Tom Eymundson, Chief Executive Officer e Director Pirate Group Inc. (nella foto), presidente della Radio Jury -. Abbiamo cercato di essere drasticamente selettivi, e tutti i giurati sono stati d’accordo nell’adottare un punto di vista che definirei drastico: abbiamo scelto ciò che secondo tutti noi emergeva da tutto il resto grazia alla capacità di ‘risuonare’ con le nostre emozioni, arrivando alla fine a una decisione pressoché unanime”.
 
La campagna per la catena di fast food internazionale KFC, firmata da Ogilvy & Mather Johannesburg, ha meritato il Grand Prix “Grazie a un messaggio capace di toccare in profondità la sensibilità delle persone di qualsiasi paese con una verità ‘universale’, che è esattamente ciò che una grande campagna radio potrebbe e dovrebbe fare”.
 
Nei tre commercial della campagna 'The Everyman Meal', altrettanti uomini raccontano le loro insicurezze sulla propria mascolinità, ma una voce amichevole, profonda e convinvente li rassicura dicendo che qualsiasi ‘stranezza’ facciano si tratta comunque di atteggiamenti condivisi da ogni uomo. La conclusione è che anche pranzare da KFC è una ‘cosa da uomini’.
 
Visto che negli anni passati sono stati premiati aspetti particolarmente ‘creativi’ dal punto di vista tecnico e produttivo, si può definire questo Grand Prix come un ‘back to basics’?
“La tecnica e i fondamentali ormai convivono in moltissime campagne - risponde Eymundson -, c’è posto per entramebe le cose e nessuna delle due è necessariamente superiore all’altra. La pubblicità radiofonica che ‘funziona’ è sempre la stessa, ed è quella capace di ‘toccare’ l’anima degli individui”.
 
Come già noto da ieri, nessuno dei 10 lavori italiani iscritti ha raggiunto la shortlist, confermando purtroppo un trend negativo che dal 2011 oggi non ci ha mai visto aggiudicarci un leone in questa categoria

(In allegato la lista delle campagne premiate e il medagliere completo per paese e il file mp3 di uno dei soggetti premiati con il Grand Prix)