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Cannes. Jay-Z/Bing Grand Prix Integrated, nessun Titanium sopra gli altri
La giuria presieduta da Bob Scarpelli (DDB) ha deciso di assegnare 3 Leoni di Titanio ma nessun Grand Prix. Alla campagna di Droga5 per Bing e Jay-Z, già vincitrice nella sezione Outdoor, il Grand Prix Integrated (ma anche uno dei tre Titanium Lions). ‘Non pervenuti’ i 6 lavori italiani iscritti.
(Cannes. Dal nostro inviato Tommaso Ridolfi). Nessun Grand Prix di Titanio ma solo 3 leoni: questa la decisione della giuria presieduta da Bob Scarpelli, chairman DDB Worldwide. "Fra i 480 lavori iscritti - ha spiegato Scarpelli - abbiamo cercato le idee più coraggiose, capaci di anticpare il futuro e agire come un faro che indica la direzione a tutta l'industria e soprattutto ai più giovani. I tre leoni che abbiamo assegnato ci sono andati vicino: ciascuno di loro mostra una direzione possibile, ma erano tutti troppo diversi per poter dire che uno fosse 'migliore' degli altri. Voglio comunque sottolineare che solo entrare in shortlist, in quella che è giustamente considerata la principale competizione al mondo, rappresenta per chiunque un riconoscimento enorme".Dei 6 lavori iscritti dall'Italia nessuna traccia, neppure in shortlist: siamo scomparsi dalla mappa? Scarpelli prova a ricordare quali fossero ma non riesce e se ne scusa... "Evidentemente nessuno di loro si è avvicinato algi standard richiesti... E la cosa non manca di sorprendermi ogni volta. L'Italia è una delle culle della nostra civiltà, della cultura e anche della creatività, che esprime meravigliosamente nella gastronomia o nella moda. Non ci sono ragioni per le quali non potrebbe fare di più e di meglio. Forse i Leoni di Titanio potrebbero rappresentare un incentivo e un'opportunità, perché premiano chi osa andare in posti dove nessun altro è andato prima".
Le statue del metallo più prezioso sono andate a Stati Uniti, Svezia e Romania, rispettamente per le campagne Bing/Jay-Z 'Decode Jay-Z with Bing' (Droga5, New York), Volkswagen 'Bluemotion Technologies' (DDB Stockholm) e Kandia Dulce 'Rom' (BV McCann Erickson Bucarest).
Nella sezione Integrated le cose sono andate diversamente: il Grand Prix è stato assegnato alla campagna Jay-Z/Bing (peraltro già vincitrice anche del GP Outdoor). "La definizione di integrazione sta cambiando di anno in anno, e non è certo più quella di qualche tempo fa - hanno spiegato Richard Beaven, ceo worldwide di Initiative, e Fernanda Romano, global creative director digital and experiential di Euro RSCG Worldwide -. La questione non è più nel numero di canali utilizati, ma nel modo e nel mix in cui li si utilizzano, fino a quando si fondono e non è più neanche possibile distinguerli...".
Gli stessi Facebook e Twitter, del resto, sui quali tutte le presentazioni insistevano pesantemente, ormai vanno date per scontate. "Il caso di Bing e Jay-Z è significativo perché è un'operazione di business prima che una campagna. Il problema di Bing è di non essere usato quanto il suo competitor, Google. L'abbinamento con Jay-Z, oltre a rendere più cool il brand, ha dato a un target che fino a quel momento lo ignorava la possibilità di testare direttamente il prodotto: una demo, se vogliamo, non certo una 'campagna' nel senso tradizionale, che è servita a esporre le persone a un'esperienza in modo coraggioso, innovativo, interattivo,capace di creare nuovi media e di essere condiviso".Nella sezione Integrated, dunque, il miglior risultato è quello degli Stati Uniti (che oltre al Grand Prix si aggiudicano 1 oro, 2 argenti e 2 bronzi), seguiti da Romania e Olanda (1 oro a testa), dall’Australia (1 argento e 1 bronzo) e da Germania, Gran Bretagna e Svezia (1 argento ciascuno).

