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Cannes. Quando l'immaginazione si mette al lavoro, si trasforma in creatività
Questo il pensiero di Ken Robinson, autore e fermo sostenitore del talento creativo, che ha inaugurato al Festival Internazionale della Creatività di Cannes le Ogilvy & Inspire Series, incontri realizzati in occasione del centenario della nascita di David Ogilvy. Nel suo speech, Robinson ha parlato di ispirazione e creatività nel nostro tempo, in cui la realtà continua a cambiare a un ritmo vertiginoso.
(Cannes. Dalla nostra inviata Serena Piazzi). Nella quinta giornata del Festival Internazionale della Creatività di Cannes, Tham Khai Meng, worldwide creative director e chairman, Worldwide Creative Council - Ogilvy & Mather Worldwide, ha aperto le Ogilvy & Inspire Series, una serie di incontri organizzati per celebrare il centenario della nascita di David Ogilvy, invitando sul palco Ken Robinson (nella foto), autore di best seller e sostenitore della Pervasive Creativity e del talento creativo.Robinson, nel suo vivace intervento, ha parlato della fase più misteriosa del processo creativo, l'ispirazione, mettendo in luce la sua personale visione della creatività e fornendo ai presenti stimoli per imparare a far emergere la propria.
"Il mondo sta cambiando a un ritmo vertiginoso - ha spiegato -, e la creatività in parte è responsabile di questi repentini mutamenti. La creatività è uno straordinario potere, una forza che tutti gli esseri umani possiedono, anche se molti di essi pensano di non averla, perchè prende vita dall'immaginazione, e tutti noi abbiamo l'immaginazione. L'immaginazione influenza il nostro modo di vedere il mondo e ciò che succede ed è proprio attraverso l'immaginazione che nascono le diverse culture, formate dagli 'schemi mentali' che utilizziamo per rapportarci con cose, luoghi e individui".
"Oggi ci troviamo a dover fronteggiare un importante fenomeno- ha continuato Robinson -: l'evoluzione tecnologica, che tutto investe e tutto trasforma, basti pensare che solo un decennio fa non c'erano social network, tablet, smartphone, strumenti che oggi tutti danno per scontati. Ebbene, cosa c'entra con tutto questo la creatività? Semplice: coltivare la nostra creatività ci consente di non dare nulla per scontato, di rispondere con maggiore tempestività ai cambiamenti e dunque oggi più che mai è importante farlo, per non trovarsi impreparati di fronte alle continue rivoluzioni in atto".
Ma che cos'è esattamente la creatività? "Mi piace pensare che la creatività nasca nel momento in cui l'immaginazione si mette al lavoro, quando le idee assumono valore - ha spiegato Robinson - . L'innovazione, invece, si ottiene nel momento in cui la creatività viene messa in pratica. Proprio per questo è importante che le organizzazioni stimolino e creino le condizioni necessarie a far sì che la creatività si sviluppi: solo da essa, infatti, può nascere qualcosa di realmente innovativo, e sappiamo tutti quanto un'innovazione, pur piccola che sia, possa portare delle conseguenze positive, in ambito lavorativo e non solo".
Certo, non per tutti è facile riuscire a trovare il modo di far emergere la propria creatività. "L'ispirazione è solo l'inizio del processo, è per dilettanti - ha ironizzato Robinson - , per imparare a essere davvero creativi bisogna innanzitutto fare pratica, provare e riprovare, continuando ad alimentare la propria immaginazione. Inoltre è indispensabile amare ciò che si fa, poichè solo attraverso la passione si riesce a trovare l'energia giusta e a 'provocare' gli eventi, invece che subirli. Funziona un po' come nel caso del successo sul lavoro: non ho mai creduto che si trattasse solo di fortuna, ma sono convinto che chi riesce ad emergere e a costruirsi una buona carriera ce l'ha fatta perchè ha saputo correre il rischio, ha creduto in ciò che stava facendo e ha creato le opportunità di cui aveva bisogno, invece che aspettare che gli si presentassero. Ecco, per la creatività è la stessa cosa: credete di avere questo potere e imparerete asfruttarlo e a farne tesoro in tutte le attività della vostra vita".

