Advertising

Cannes. Tony Granger, presidente Giuria Film: la grande pubblicità è fatta da grandi clienti

Guarda su ADVexpress tv  il video a Tony Granger, presidente della Giuria Film, e Global Chief Creative Officer di Young & Rubicam, che spiega la liena guida con cui sono stati scelti i leoni e il Grand Prix.
Il presidente della Giuria Film, e Global Chief Creative Officer di Young & Rubicam Tony Granger, spiega ai nostri microfoni la liena guida con cui sono stati scelti i leoni e il Grand Prix. "Abbiamo voluto premiare la semplicità dell'idea che, grazie a un'ottima esecuzione, ha saputo rivelare la verità della marca riuscendo a intrattenere a volte facendo ridere il telespettatore, altre volte facendolo commuovere. Arrivando comunque sempre al suo cuore".

Il risultato creativo, afferma ancora Granger, dipende sempre dai clienti, sono loro che pagano e sono loro che alla fine decidono sulla creatività, nei monenti di crisi come in quelli di crescita. "Si ha una grande campagna soltanto se il cliente si dimostra grande e coraggioso".

Per quanto riguarda l'assegnazione del Grand Prix la short list finale includeva altri due film oltre a Nike, il vincitore: Puma e Chrysler. Quest'ultimo, voluto da Olivier Francois, il manager designato da Marchionne come ceo Chrysler e chief marketing Officer di tutti i suoi brand nonchè Ceo Europa di Lancia e capo del marketing Fiat, ha sposato una strategia molto efficace, declinata in uno spot definito da Granger come "straordinario". Il claim 'importato da Detroit' racchiude l'orgoglio di una città simbolo per l'auto e l'industria americana. "Si è trattato di una scelta intelligente e fortissima, un potente uno scatto d'orgoglio". Inoltre, la campagna "Born of fire", ideata da Wieden+Kennedy Portland "è stata programmata in occasione del Super Bowl in un formato inaspettato di 60 secondi e con un approccio completamente diverso da quello che solitamente propongono gli spot contenuti all'interno del più importante evento sportivo americano, per lo più incentrati sull'ironia e il divertimento".

Che dire della performance italiana? "I due leoni ottenuti sono molto belli - afferma - , e non bisogna sottovalutare il bronzo che in una competizione così importante e difficile come quella di Cannes hanno un valore particolare".

Lo spot per Poste ha presentato una bellissima storia, insolita per le campagne vincitrici quest'anno. Forse la campagna indulgeva troppo nel racconto, mentre la giuria ha posto una particolare attenzione sul modo in cui l'insight viene sviluppato e dimostrato attraverso quale tipo di engagement. Quando gli abbiamo rivelato che lo spot è stato prima realizzato e poi venduto al cliente, Granger non ha esitato a definire l'idea "terrific", splendida.

Per quanto riguarda, infine, Fito Sonno (agenzia JWT/Rmg, produzione Diaviva) il presidente ha spiegato come questa campagna sia stata la dimostrazione evidente di come la semplicità di un'ottima idea, piena di ironia, possa risultare assai efficace anche con un budget di produzione contenuto, a differenza di tante campagne che contengono idee mediocri, "crap" come le ha definite, ma contano su grandi budget produttivi.

L'insegnamento per i creativi è il seguente: "puntate sulla semplicità, trovate la verità da comunicare e fatelo in modo inaspettato".

Guarda su ADVexpress tv  il video a Tony Granger.