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Carpenè Malvolti si rinnova: marchio al centro e ritorno al Carosello. Gara a 2 per il media
Con il passaggio generazionale dall'attuale presidente Etile Carpenè alla figlia Rosanna, già operativa nella casa vinicola di famiglia, rivoluzionata la strategia aziendale con la creazione di una nuova architettura di marca e un moderno approccio alla comunicazione che viene destagionalizzata e mira a un target giovane. Due le sigle tra cui l'azienda sta decidendo per la gestione del media, che interesserà tutti i mezzi con un probabile ritorno in tv all'interno del rieditato Carosello Rai.
Quale occasione migliore di Vinitaly per Carpenè Malvolti che presenta una nuova architettura di marca, frutto della rivisitazione strategica in atto nella casa vinicola con il passaggio generazionale dall'attuale presidente Etile Carpenè alla figlia Rosanna che da un anno circa è operativa nella vita dell'azienda di famiglia.
Per l'azienda che vanta 145 anni di storia, dunque una nuova immagine coordinata con rifocalizzazione sul marchio che riconquista la centralità un po' persa negli ultimi anni. Ne consegue una ridefinita strategia di comunicazione che garantirà un'esposizione mediatica al brand continuativa e destagionalizzata.
Concept e creatività delle campagne saranno realizzati internamente, mentre per la pianificazione l'azienda ha avviato una consultazione tra 2 centri media, di cui uno appartenente a un grande network internazionale.
Il nuovo corso della gestione aziendale è caratterizzato da un taglio attuale e giovane senza trascurare i valori tradizionali, che ne hanno fatto la storia, reinterpretandoli in chiave moderna.
"Stiamo ridefinendo la nostra comunicazione per dare il giusto supporto alla promozione della nuova immagine", ha dichiarato ad ADVexpress il Global sales & marketing director Domenico Scimone. "Carpenè Malvolti sarà riconosciuta per una soluzione grafica totalmente rivoluzionata, caratterizzata da un visual che rappresenta la centralità del marchio con declinazioni differenti sui vari momenti di consumo e prodotti. Operazione studiata anche per aumentare la brand awareness sul target giovane senza perdere la tradizione del marchio. L'intento è proprio quello di consolidare i valori storici e fondanti dell'azienda attualizzandoli in una veste comunicativa più moderna."
Non più solo picchi di comunicazione in momenti ricorrenziali come Natale e Pasqua negli obiettivi a tendere di Carpenè Malvolti, che guarderà con attenzione a tutti i mezzi classici e non in maniera continuativa durante l'anno, strizzando l'occhio a un ritorno televisivo che l'ha vista impegnata già negli anni '70: il Carosello.
Lo storico format pubblicitario, in riedizione a breve sulle reti Rai (leggi news correlata), sarebbe infatti nel mirino dell'azienda che per l'occasione ha organizzato lunedì 8 aprile, all'interno di Vinitaly, l'incontro ‘La contemporaneità della comunicazione, da Carosello ai social media’.
Evento promosso da Rosanna Carpenè, quinta generazione della dinastia più longeva della spumantistica italiana, che introdurrà le nuove scelte strategiche che innoveranno il marchio sia nell’immagine che nel concept. All’incontro che si terrà lunedì 8 aprile alle ore 12 allo stand di Carpenè Malvolti a Vinitaly (padiglione 5 stand B5) interverranno illustri ospiti come Mario Mazzer, l’architetto designer di fama internazionale, Carlo Cambi, giornalista, scrittore, autore televisivo e radiofonico e Marina Ceravolo, direttrice di Sviluppo Ricerche e Scenari Media di Sipra, moderati da Camilla Nata, giornalista di Rai Uno.
Un settore, quello della comunicazione, in cui la Carpenè Malvolti ha scelto di investire risorse ed energie fin dai tempi in cui ancora erano pochi i produttori di vino che credevano in questo strumento di promozione. Tra questi, anche Carosello, più che una trasmissione un vero e proprio fenomeno di costume per l’Italia del boom economico degli anni Cinquanta-Sessanta che aveva trovato nel televisore il nuovo focolare domestico attorno al quale riunire la famiglia. Carpenè Malvolti è stata una delle prime realtà aziendali del mondo del vino a scegliere proprio Carosello per entrare nelle case degli italiani candidandosi come compagno ideale dei momenti di festa.
Dopo decenni di campagne pubblicitarie tradizionali, oggi la porta d’accesso al grande pubblico è diventata anche la rete e l'azienda sceglie di interloquire attraverso questo canale per entrare in contatto con quelle nuove fasce di consumatori che interagiscono con il mondo dei ‘Social media’. Al termine della conferenza stampa infatti, il microfono passerà nelle mani di Andrea Gori, sommelier giornalista e scrittore 2.0 che durante il momento social “WWW - What a Wonderful Wine”, farà il punto su come il popolo degli internauti percepisce il nuovo “communication style” di Carpenè Malvolti.
Maria Ferrucci
L’evento allo stand di Carpenè Malvolti si chiuderà con la consegna del Premio Miglior Comunicatore del Vino 2013 che verrà assegnato ad un personaggio del giornalismo distintosi per la sua professionalità nella comunicazione del mondo vitivinicolo.
Per l'azienda che vanta 145 anni di storia, dunque una nuova immagine coordinata con rifocalizzazione sul marchio che riconquista la centralità un po' persa negli ultimi anni. Ne consegue una ridefinita strategia di comunicazione che garantirà un'esposizione mediatica al brand continuativa e destagionalizzata.
Concept e creatività delle campagne saranno realizzati internamente, mentre per la pianificazione l'azienda ha avviato una consultazione tra 2 centri media, di cui uno appartenente a un grande network internazionale.
Il nuovo corso della gestione aziendale è caratterizzato da un taglio attuale e giovane senza trascurare i valori tradizionali, che ne hanno fatto la storia, reinterpretandoli in chiave moderna.
"Stiamo ridefinendo la nostra comunicazione per dare il giusto supporto alla promozione della nuova immagine", ha dichiarato ad ADVexpress il Global sales & marketing director Domenico Scimone. "Carpenè Malvolti sarà riconosciuta per una soluzione grafica totalmente rivoluzionata, caratterizzata da un visual che rappresenta la centralità del marchio con declinazioni differenti sui vari momenti di consumo e prodotti. Operazione studiata anche per aumentare la brand awareness sul target giovane senza perdere la tradizione del marchio. L'intento è proprio quello di consolidare i valori storici e fondanti dell'azienda attualizzandoli in una veste comunicativa più moderna."Non più solo picchi di comunicazione in momenti ricorrenziali come Natale e Pasqua negli obiettivi a tendere di Carpenè Malvolti, che guarderà con attenzione a tutti i mezzi classici e non in maniera continuativa durante l'anno, strizzando l'occhio a un ritorno televisivo che l'ha vista impegnata già negli anni '70: il Carosello.
Lo storico format pubblicitario, in riedizione a breve sulle reti Rai (leggi news correlata), sarebbe infatti nel mirino dell'azienda che per l'occasione ha organizzato lunedì 8 aprile, all'interno di Vinitaly, l'incontro ‘La contemporaneità della comunicazione, da Carosello ai social media’.
Evento promosso da Rosanna Carpenè, quinta generazione della dinastia più longeva della spumantistica italiana, che introdurrà le nuove scelte strategiche che innoveranno il marchio sia nell’immagine che nel concept. All’incontro che si terrà lunedì 8 aprile alle ore 12 allo stand di Carpenè Malvolti a Vinitaly (padiglione 5 stand B5) interverranno illustri ospiti come Mario Mazzer, l’architetto designer di fama internazionale, Carlo Cambi, giornalista, scrittore, autore televisivo e radiofonico e Marina Ceravolo, direttrice di Sviluppo Ricerche e Scenari Media di Sipra, moderati da Camilla Nata, giornalista di Rai Uno.
Un settore, quello della comunicazione, in cui la Carpenè Malvolti ha scelto di investire risorse ed energie fin dai tempi in cui ancora erano pochi i produttori di vino che credevano in questo strumento di promozione. Tra questi, anche Carosello, più che una trasmissione un vero e proprio fenomeno di costume per l’Italia del boom economico degli anni Cinquanta-Sessanta che aveva trovato nel televisore il nuovo focolare domestico attorno al quale riunire la famiglia. Carpenè Malvolti è stata una delle prime realtà aziendali del mondo del vino a scegliere proprio Carosello per entrare nelle case degli italiani candidandosi come compagno ideale dei momenti di festa.
Dopo decenni di campagne pubblicitarie tradizionali, oggi la porta d’accesso al grande pubblico è diventata anche la rete e l'azienda sceglie di interloquire attraverso questo canale per entrare in contatto con quelle nuove fasce di consumatori che interagiscono con il mondo dei ‘Social media’. Al termine della conferenza stampa infatti, il microfono passerà nelle mani di Andrea Gori, sommelier giornalista e scrittore 2.0 che durante il momento social “WWW - What a Wonderful Wine”, farà il punto su come il popolo degli internauti percepisce il nuovo “communication style” di Carpenè Malvolti.
Maria Ferrucci
L’evento allo stand di Carpenè Malvolti si chiuderà con la consegna del Premio Miglior Comunicatore del Vino 2013 che verrà assegnato ad un personaggio del giornalismo distintosi per la sua professionalità nella comunicazione del mondo vitivinicolo.

