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Debutta in tv il nuovo spot istituzionale Enel
Guarda su ADVexpress Tv il film pubblicitario firmato Saatchi & Saatchi.L’importanza del recupero delle radici e dell’eredità storiche, solide basi per lo sviluppo del benessere futuro, sono lo spunto che ha guidato lo sviluppo creativo della nuova campagna istituzionale Enel, al via in Italia e all’estero a partire da domenica 13 marzo e realizzata da Saatchi & Saatchi.
Il viaggio di Enel raccontato nello spot parte dal 1967. Le immagini in apertura sono quelle di un filmato dell’epoca: Enel sta effettuando lavori di collegamento elettrico tra le isole e la terraferma. Testimone dell’evento è un bambino, che disegna qualcosa su un foglio, crea un aereo e lo lancia in aria. L’aereoplanino di carta, accompagnato ancora una volta dalle dolci note di “Your love” di Ennio Morricone, nella versione cantata da Dulce Pontes, compie un lungo viaggio nel tempo e nello spazio. Attraversa gli anni ’60, passando accanto a un bar sulla spiaggia, allietato dalla musica di un juke box. Attraversa un pastificio negli anni ‘80 in piena attività. Prosegue il viaggio in una splendente Piazza San Marco a Venezia. Si avvicina ai giorni nostri, sorvolando un campo punteggiato da pale eoliche, passa dentro uno studio di architettura e infine atterra in un prossimo futuro, ai piedi di un bambino.
Il bambino raccoglie l’aereo, lo apre e vede il disegno del ragazzino del 1967, il suo sogno: un’auto con una spina elettrica. Abbassa il foglio e vede davanti a sé sua madre che sta ricaricando la sua auto elettrica direttamente nel garage di casa, grazie alla stazione di ricarica domestica Enel.
A chiudere, il claim della campagna; 'Sono i vostri sogni a darci energia'. Ed è proprio questo il concetto dello spot: da sempre, Enel mette al centro le persone e si impegna a rendere il loro futuro migliore, realizzando tecnologie e progetti che, fino a qualche anno
prima, altro non erano che un semplice sogno.
Direzione Creativa: Agostino Toscana, Alessandro Orlandi. Alla campagna televisiva hanno lavorato l'Art Luca Pannese e il Copy Luca Lorenzini. Regia: Bo Platt
Il viaggio dell’aeroplanino non si ferma allo spot tv, come descritto nella notizia correlata.
MF
Il viaggio di Enel raccontato nello spot parte dal 1967. Le immagini in apertura sono quelle di un filmato dell’epoca: Enel sta effettuando lavori di collegamento elettrico tra le isole e la terraferma. Testimone dell’evento è un bambino, che disegna qualcosa su un foglio, crea un aereo e lo lancia in aria. L’aereoplanino di carta, accompagnato ancora una volta dalle dolci note di “Your love” di Ennio Morricone, nella versione cantata da Dulce Pontes, compie un lungo viaggio nel tempo e nello spazio. Attraversa gli anni ’60, passando accanto a un bar sulla spiaggia, allietato dalla musica di un juke box. Attraversa un pastificio negli anni ‘80 in piena attività. Prosegue il viaggio in una splendente Piazza San Marco a Venezia. Si avvicina ai giorni nostri, sorvolando un campo punteggiato da pale eoliche, passa dentro uno studio di architettura e infine atterra in un prossimo futuro, ai piedi di un bambino.Il bambino raccoglie l’aereo, lo apre e vede il disegno del ragazzino del 1967, il suo sogno: un’auto con una spina elettrica. Abbassa il foglio e vede davanti a sé sua madre che sta ricaricando la sua auto elettrica direttamente nel garage di casa, grazie alla stazione di ricarica domestica Enel.
A chiudere, il claim della campagna; 'Sono i vostri sogni a darci energia'. Ed è proprio questo il concetto dello spot: da sempre, Enel mette al centro le persone e si impegna a rendere il loro futuro migliore, realizzando tecnologie e progetti che, fino a qualche anno
prima, altro non erano che un semplice sogno.
Direzione Creativa: Agostino Toscana, Alessandro Orlandi. Alla campagna televisiva hanno lavorato l'Art Luca Pannese e il Copy Luca Lorenzini. Regia: Bo Platt
Il viaggio dell’aeroplanino non si ferma allo spot tv, come descritto nella notizia correlata.
MF

