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Gruppo Meeting e Opinion Leader per il Tibet
Opinion Leader, l'agenzia di comunicazione integrata guidata
da Alberto Vergani, ha realizzato per il Gruppo
Meeting una forte campagna one shot a sfondo sociale.
Prendendo spunto dai recenti avvenimenti che stanno coinvolgendo Tibet e Cina, paese che ospiterà i prossimi Giochi Olimpici, è stata sviluppata una comunicazione di grande impatto.
'Non stiamo ai vostri giochi': questo l'head utilizzato da Meeting per esprimere il proprio dissenso verso lo spirito con cui la Cina si appresta ad accogliere i Giochi del 2008. La copyhead dai colori olimpici mette subito in chiaro quali sono i valori in cui crede il brand: lo sport e la vita.
'Non giochiamo con i diritti umani. Libertà, competizione e lealtà: questi sono i nostri valori' è invece il body con cui meeting si propone come 'sponsor' dei più importanti valori umani quali libertà, lealtà, correttezza, pace.
Raimondo Tauro e Renato Vendramel, soci fondatori del Gruppo Meeting non propongono nessuna presa di posizione politica: la loro è solo una riflessione sui fatti di cronaca con il forte desiderio che lo sport possa vincere sempre e su tutto.
La campagna è stata pianificata a cura di Opinion Leader come uscita one shot sulle pagine di Repubblica, Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera della scorsa domenica 23 marzo.
Il concept è del direttore creativo Salvatore De Martino con cui hanno collaborato i copy Roberto Pasquali e Simona Melli, l'art director Walter Alfonso, coordinati dagli account Leonardo Brambilla e Pia Manzi.

