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I 5 sensi di Dustin Hoffman interpretano il made in Marche
Dopo avere recitato ‘L’Infinito’ di Leopardi in un fortunato spot per la tv e il cinema, la star Hollywoodiana, immortalata dagli scatti di Bryan Adams, al centro della seconda fase della campagna per la promozione dell’Immagine turistica marchigiana 2011/2012, puntando stavolta sui prodotti tipici regionali.
Dustin Hoffman è ancora testimonial d’eccezione delle Marche dopo avere recitato ‘L’Infinito’ di Leopardi in un fortunato spot per la tv e il cinema. La Regione prosegue il suo rapporto di collaborazione con l’artista puntando stavolta sui prodotti, il made in Marche, declinati nei cinque sensi. E l’attore losangelino interpreta ‘negli scatti di Bryan Adams, che lo immortala fra gusti e sapori, suoni e paesaggi.La fase due della campagna è stata presentata a Milano dal governatore Gian Mario Stacca e dall’assessore al Turismo Serenella Moroder, alla stampa specializzata italiana ed estera. Obiettivo della nuova comunicazione intercettare un turismo internazionale, di nicchia, proponendo un prodotto di ‘fascia alta’ e di qualità. Guardando in particolare, al Nord d’America e al mondo alglosassone.
Fotografie come locandine di un film, riquadri di vita sospesa in un attimo di stupore, scatti d’autore che colgono l’anima di un uomo di fronte a luoghi che rapiscono il cuore. L’uomo è Dustin Hoffman, la terra è quella marchigiana: un cast già di provato successo nello spot “Marche, le scoprirai all’infinito” e che si arricchisce in questa seconda puntata stavolta solo stampa. A ritrarre l’attore americano due volte premio Oscar è Bryan Adams, cantautore ma anche fotografo, capace di cristallizzare l’interpretazione indimenticabile di Hoffman in intensi fermo-immagine.
Coprotagonisti di questa Campagna Promozionale dell’Immagine turistica marchigiana 2011/2012 sono i cinque sensi dell’attore, completamente conquistati dalle infinite suggestioni del viaggio attraverso la gastronomia, l’arte, la musica, i vini e i paesaggi delle Marche. Il sapore raffinato e intenso di un bicchiere di vino; l’aroma ineguagliabile del tartufo; la fascinazione di un’aria all’Opera; uno sguardo che si svolge dalle città alle colline al mare; la sensazione di toccare e indossare capi e manifatture di qualità prodotti da questa terra sinuosa e generosa: a ogni senso corrisponde un’immagine.
Il precedente messaggio pubblicitario, lo spot “Marche, le scoprirai all’infinito”, divenuto video culto su Youtube è stato decisivo nelle affluenze della scorsa stagione. In controtendenza con i dati nazionali, per il 7,9% (più del doppio dell’influenza esercitata sui vacanzieri che hanno visitato il resto d’Italia), ovvero per oltre 160 mila turisti, è stata decisiva l’influenza esercitata dalla pubblicità, quota che tra i soli italiani arriva fino all’8,6%.In questo contesto la Regione Marche continua il rafforzamento del proprio brand territoriale attraverso il concept lanciato con il fortunato film promozionale. Il motivo
conduttore dello spot è la celebre lirica di Giacomo Leopardi “L’infinito” recitata da Hoffman. La Regione Marche ha acquisito i diritti di immagine dell’artista americano e il loro utilizzo per attività promozionali mirate sia in Italia che all’estero presso i mercati di maggiore interesse fino al 2012, attraverso il rinnovo dei diritti sulla messa in onda dello spot e l’utilizzo e la veicolazione dei nuovi scatti fotografici.
Sulla scia di quanto realizzato nel 2010, la Regione prosegue nel consolidare un prodotto turistico fruibile tutto l’anno, che restituisca la percezione di una terra dove si vive bene, dalle radici antiche, misteriose, che aspettano di essere scoperte e nel contempo di una regione dove si muovono e operano persone, idee, imprese che guardano al futuro e a scenari cosmopoliti.Una regione che è in grado di offrire più turismi, che destagionalizzino l’offerta attorno a un unico fattore di coesione: il brand Marche.
MF

