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I regali solidali di Save The Children vanno on air con SPQR Network

L'agenzia firma la campagna a sostegno dell'iniziativa che consente, attraverso il sito www.savethechildren.it, di dare un aiuto concreto ai bambini residenti nei Paesi dove opera la Ong. Oltre agli annunci stampa è stato realizzato anche un simpatico video virale, diffuso in rete attraverso i principali aggregatori video e social network.
Un regalo di Natale può aiutare un bambino dall’altra parte del mondo? Grazie alla Lista dei Desideri di Save the Children tutto questo diventa possibile. Un dono virtuale fatto a un proprio amico, attraverso il sito www.savethechildren.it, infatti, nei Paesi dove opera la Ong, può trasformarsi in un aiuto concreto all’infanzia. Quest’anno l’iniziativa è promossa da Save the Children con una campagna, firmata dall’agenzia SPQR Network, che usa le armi dell’ironia per sensibilizzare il pubblico.

Uno yak, 40 polli e 100 vaccini, tutte queste cose sono in grado di cambiare in meglio la vita di un bambino e della sua comunità nei Paesi in via di sviluppo. Ma pensate come reagirebbero le persone a noi vicine di fronte a regali del genere. Proprio su questo giocano gli annunci stampa ideati da SPQR Network. I visual mostrano un enorme yak peloso e dei polli invadere raffinate case occidentali, sotto gli occhi perplessi dei proprietari. Le head recitano 'Vuoi fare davvero felice tua suocera? Regala uno yak a un bambino' oppure 'Vuoi fare davvero felice la tua fidanzata? Regala 40 polli a un bambino'. Grazie ai doni della Lista dei Desideri di Save the Children, infatti, si fanno doni originali e concretamente si contribuisce con la propria donazione a uno dei progetti nelle aree in cui l’organizzazione lavora. I nostri cari riceveranno una cartolina con un certificato di donazione, insieme al regalo più bello: la consapevolezza di aver contribuito alla felicità di un bambino.

L'agenzia ha anche ideato un simpatico filmato virale, che ha per protagonisti proprio i polli, che fanno di tutto per raggiungere l’Africa e poter dare il loro contributo alla causa: salgono in auto, si improvvisano piloti d’aereo, fanno addirittura l’autostop in autostrada, con tanto di cartello appeso al collo. Il filmato viene diffuso in rete attraverso i principali aggregatori video e social network.

Meccanismo virale anche per un’altra operazione studiata dall’agenzia per il web, che consentirà anche a chi fa un dono di riceverne a sua volta uno. Indipendentemente dal regalo scelto fra quelli a disposizione nella Lista dei Desideri, ogni persona riceverà un’email di ringraziamento con un link all’applicazione 'Scatta con lo yak'. In pochi passaggi gli utenti potranno caricare la propria immagine e posare insieme all’ormai famoso bue tibetano, 'dono' simbolo della campagna. La foto potrà essere stampata e condivisa su Facebook con i propri amici.

Alla campagna stampa hanno lavorato le art director Carmen Matarrese e Alessandra Torri e i copy Arianna Astrella ed Edoardo Loster. Per la parte web la comunicazione è stata ideata dall’art director Massimo Guerci e dal copy Michele Papa. Il progetto è stato sviluppato con il supporto tecnologico di Nekhem.

SP