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Kit Kat spezza la routine con JWT, RMG Connect e Maxus

Lo storico snack Nestlé è on air con una campagna integrata, nata dalla collaborazione delle 3 strutture del gruppo WWP con forte orientamento digitale e che rinuncia alla tv per rivolgersi a un pubblico giovane e attivo.

È firmata JWT, RMG Connect e Maxus la nuova campagna di comunicazione integrata per Kit Kat che ha l'obiettivo di dare visibilità alla nuova ricetta di prodotto. Lo storico snack del portafoglio Nestlé, da sempre sinonimo di Break, oggi è più croccante e cremoso.

La campagna è firmata 'I like to break free' perchè vuole raccontare il break come un momento di libertà, libertà di evasione, di spezzare la routine per seguire i propri hobby e passioni. Il piano media coinvolge mezzi off e on line, con forte orientamento digitale per intrattenere un consumatore giovane e attivo e rinuncia alla TV per concentrarsi là dove il consumatore trascorre il suo tempo: social network, contest di creatività, community, giochi e sfide online, MMS, radio e stampa senza tralasciare il punto vendita.

Le prime attività teaser digitali sono online da maggio mentre il nuovo sito Kit Kat, fulcro dell'operazione, è online dal 25 agosto, all'indirizzo www.kitkat.com/it. Il break è al centro delle varie sezioni del sito: la possibilità di partecipare a un concorso che mette in palio 12 card da 5.000 euro per realizzare il proprio break ideale, seguendo i consigli dei Break Expert a disposizione; una community dove chiunque può trasformarsi in un Break Hunter, un cacciatore di tendenze in fatto di break, e pubblicare il proprio contributo in forma di testo immagini o video che potranno essere condivisi, votati e commentati; infine, una sezione dedicata al divertimento, con la rielaborazione, in puro stile Kit Kat, di alcuni tra i game più famosi di sempre.

"Il progetto per Kit Kat è stato una sfida appassionante: a partire dalle caratteristiche di prodotto, abbiamo lavorato alla ricerca di un'idea che ribadisse il legame profondo tra Kit Kat e il break. Abbiamo puntato sull'esperienza, tutta personale, che ciascuno può vivere (o sognare di vivere) nei propri momenti di relax - commenta Jane Reeve, Presidente e Amministratore Delegato di RMG Connect - declinandola poi su ciascuno dei media prescelti in modo che la loro sinergia costituisca in sé l'occasione per un break speciale".

Pietro Dotti , Presidente e Amministratore Delegato di JWT Italia aggiunge: "E' l'ennesimo esempio felice del nuovo modo di pensare di JWT: aperto ai media innovativi senza tralasciare un solido supporto strategico. Mi piace sempre più pensare a JWT insieme a RMG Connect come un'agenzia tradigital, che fonde cioè il tradizionale pensiero strategico alle più innovative forme di comunicazione. Un approccio nuovo al servizio di clienti lungimiranti, come in questo caso, che nell'era del web 2.0 sono disposti a sperimentarsi e sperimentare nuovi mix di comunicazione".

Alessandro Campanini, Presidente di Maxus: "Bisogna fare i complimenti a Nestlè per aver avuto il coraggio di imboccare una strada veramente innovativa su un marchio forte come Kit Kat. Questo è stato possibile grazie alla condivisione dell'impianto strategico tra tutti gli attori coinvolti che hanno lavorato insieme, sin dall'inizio, come un vero team."

"Abbiamo trovato in JWT e RMG Connect, con Maxus la nostra agenzia media, degli ottimi interlocutori per le nostre esigenze di comunicazione - ha dichiarato Susanna Fiorucci, Direttore Marketing Divisione Dolciari di Nestlé -. Fin da subito il nostro intento è stato quello di andare a colpire il target di Kit kat con un approccio innovativo e sinergico sia in termini di strategia di comunicazione che di utilizzo dei mezzi. Crediamo di avere intrapreso un nuovo percorso per la marca che non lascerà indifferente il nostro consumatore".

Al progetto hanno lavorato: per JWT il direttore creativo esecutivo Pietro Maestri e il direttore creativo associato Alberto Citterio; per RMG Connect il direttore creativo esecutivo Daniela Radice e il direttore creativo associato interactive Massimiliano Maria Longo; per Maxus il business development manager Andrea Di Fonzo.