Advertising
La Provincia di Bolzano lancia il progetto #MettiamociInRete con doc
Al via la campagna di informazione promossa dalla Provincia autonoma di Bolzano e firmata dallo studio sudtirolese doc Office for Communication and Design per sensibilizzare l'opinione pubblica sullo sviluppo della banda larga in Alto Adige. Previste affissioni lungo le strade di paesi, vallate e città, una campagna digitale e attività social.
Parte oggi, 19 giugno, #MettiamociInRete, la campagna di informazione promossa dalla Provincia autonoma di Bolzano e firmata dallo studio sudtirolese doc Office for Communication and Design per sensibilizzare l'opinione pubblica sullo sviluppo della banda larga in Alto Adige.
Obiettivo del progetto di comunicazione: parlare all'intera cittadinanza che più o meno direttamente sarà interessata dai cambiamenti dovuti alla digitalizzazione. Non solo esperti del web quindi o giovani vicini al mondo delle nuove tecnologie, anche anziani che poco hanno a che fare con un computer e residenti dei centri rurali spesso di difficile raggiungibilità a causa della morfologia del territorio altoatesino.
Per permettere a ogni persona di comprendere l'iniziativa, condividerla con gli altri e farne parte i creativi di doc individuano sei storie di vita reale. Un progetto di storytelling raccontato attraverso l'immediatezza delle fotografie, un linguaggio semplice e diretto e un video di backstage del progetto (guarda il video).
La campagna firmata doc è uno dei primi progetti provinciali di comunicazione che coinvolge contemporaneamente l'universo offline e online su ampia scala. Essa copre il territorio nella sua interezza attraverso affissioni lungo le strade di paesi, vallate e città, una campagna digitale e attività social. Se nei centri rurali una connessione efficace aprirà nuove prospettive, specialmente per i più giovani, nei centri urbanizzati offrirà strumenti inediti per aumentare la competitività di aziende e imprese locali.
Per dare voce a tutti coloro che vorranno raccontare la propria storia legata alla banda larga, il digital team di doc ha predisposto su www.provincia.bz.it/bandalarga un'area dove chiunque potrà condividere la sua storia in 140 caratteri e vederla pubblicata sul sito della Provincia. Un'azione partecipativa pensata per coinvolgere ancora più a fondo i cittadini. Ogni mini racconto entrerà così a far parte di una storia collettiva dove tutti sono chiamati a mettersi in rete.
SP
Obiettivo del progetto di comunicazione: parlare all'intera cittadinanza che più o meno direttamente sarà interessata dai cambiamenti dovuti alla digitalizzazione. Non solo esperti del web quindi o giovani vicini al mondo delle nuove tecnologie, anche anziani che poco hanno a che fare con un computer e residenti dei centri rurali spesso di difficile raggiungibilità a causa della morfologia del territorio altoatesino.
Per permettere a ogni persona di comprendere l'iniziativa, condividerla con gli altri e farne parte i creativi di doc individuano sei storie di vita reale. Un progetto di storytelling raccontato attraverso l'immediatezza delle fotografie, un linguaggio semplice e diretto e un video di backstage del progetto (guarda il video).
La campagna firmata doc è uno dei primi progetti provinciali di comunicazione che coinvolge contemporaneamente l'universo offline e online su ampia scala. Essa copre il territorio nella sua interezza attraverso affissioni lungo le strade di paesi, vallate e città, una campagna digitale e attività social. Se nei centri rurali una connessione efficace aprirà nuove prospettive, specialmente per i più giovani, nei centri urbanizzati offrirà strumenti inediti per aumentare la competitività di aziende e imprese locali.
Per dare voce a tutti coloro che vorranno raccontare la propria storia legata alla banda larga, il digital team di doc ha predisposto su www.provincia.bz.it/bandalarga un'area dove chiunque potrà condividere la sua storia in 140 caratteri e vederla pubblicata sul sito della Provincia. Un'azione partecipativa pensata per coinvolgere ancora più a fondo i cittadini. Ogni mini racconto entrerà così a far parte di una storia collettiva dove tutti sono chiamati a mettersi in rete.
SP


