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La Sterpaia fotografa I Mille Volti di McDonald’s
La campagna pianificata in 20 città in affissione e maxi affissioni, mostra 8 soggetti scelti (in anteprima su Facebook lo scorso weekend) tra le oltre 500 persone che, negli ultimi mesi, in 8 città italiane si sono prestate a giocare e interagire con il marchio, diventando protagonisti di un vero shooting fotografico nei ristoranti.
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E’ partita in 20 città la campagna di affissione e maxi affissioni de I Mille Volti di McDonald’s, realizzata da La Sterpaia - agenzia di comunicazione creativa diretta da Rocco e Lola Toscani.
La campagna mostra 8 soggetti scelti (in anteprima su Facebook lo scorso weekend) tra le oltre 500 persone che, negli ultimi mesi, in 8 città italiane si sono prestate a giocare e interagire con il marchio, diventando protagonisti di un vero shooting fotografico nei ristoranti. Il risultato è un affresco vivo, colorato ed eterogeneo che racconta la diversità di stili, umori, razze, colori, sapori che rappresenta l’anima stessa di McDonald’s e che si ritrova ogni giorno nei ristoranti.
“Il progetto, che continuerà nei nostri ristoranti e approda oggi online, è un riconoscimento alla democraticità che da sempre McDonald’s rappresenta per tutti” - afferma Paolo Mereghetti, responsabile comunicazione McDonald’s Italia. - “Un potere di socializzazione e una diversità di culture, desideri e bisogni a cui vogliamo rendere omaggio, tratteggiandone i mille volti che ogni giorno la connotano e distinguono. Questa è la filosofia che da diversi anni ci accompagna: un ristorante alla portata di tutti, un luogo che vuole dare spazio a chiunque accogliendo, intrattenendo e divertendo”.
“Abbiamo selezionato, in questa prima fase, gli scatti più allegri, spontanei e gioiosi: Maria con il suo sorriso, Vinicio il professore simpatico e Alain che, entrando nel ristorante con il suo surf, sembrava portato dal destino mentre stavamo fotografando! - dichiara Rocco Toscani, direttore creativo de La Sterpaia - È bellissimo ritrarre la gente vera in un normale momento della loro vita senza dover ricorrere a casting e finzioni sceniche. La spontaneità e la naturalezza rendono i nostri progetti sempre freschi”.
EC

