Advertising

Lancia esce su Ciak con Armando Testa

Alla campagna hanno lavorato l'art director Dario D'Angelo e il copywriter Gian Armando Testa, con la direzione creativa di Michele Mariani e coordinati dai vice direttori creativi Luca Cortesini e Dario Digeronimo.

Prosegue il sodalizio tra Lancia e cinema, ormai diventato un appuntamento classico che si rinnova. La casa automobilistica torinese continua infatti la propria stretta collaborazione con eventi e premi per gli appassionati della celluloide, tra cui il Festival del Cinema di Venezia, il Roma Fiction Fest ed EuropaCinema.

Proprio per comunicare gli eventi di cui Lancia è partner e per celebrarne il legame con la settima arte, continua con nuovi e inediti soggetti la pianificazione stampa sulla rivista Ciak .

Nelle uscite precedenti della campagna ideata dall'agenzia Armando Testa, le vetture Lancia erano inserite all'interno della rivisitazione di locandine di film memorabili, da Psycho a La Dolce Vita ad Arancia Meccanica, supportate dalla reinterpretazione della citazione principale del film.

Il soggetto del numero di maggio di Ciak, vedeva protagonista una Lancia Musa, calata nella romantica atmosfera della Parigi bohemienne ispirata a Moulin Rouge. Chiudeva il concetto: "La cosa più importante che tu possa imparare è guidare e lasciarti guidare", parafrasi della frase chiave del musical di Baz Luhrmann: "La cosa più importante che tu possa imparare è amare e lasciarti amare".

Nel soggetto di giugno invece, il fotografo Fulvio Bonavia ha immortalato la nuova Lancia Delta , che lascia sull'asfalto una scia fiammeggiante nella rilettura del key-frame di Ritorno al futuro, sostenuta dal titolo: "Drive Delta to the future" e dalla sub-head: "Delta? Dove andiamo c'è bisogno di Delta", che riprende la famosa battuta pronunciata da Doc : "Strade? Dove andiamo non c'è bisogno di strade".

L'uscita prevista per luglio è ancora incentrata su Lancia Delta, questa volta alle prese con il fantascientifico futuro del film cult di Ridley Scott, Blade Runner , i cui elementi cardine sono stati ricostruiti in 3D. Il concetto è: "Ho guidato auto che voi umani non potreste immaginare".

Con la direzione creativa di Michele Mariani e coordinati dai vice direttori creativi Luca Cortesini e Dario Digeronimo, hanno lavorato l'art director Dario D'Angelo e il copywriter Gian Armando Testa. La parte di produzione grafica in 3D è opera di One More, con la supervisione creativa di Ascanio Malgarini. Sempre su Ciak e su altre riviste di settore sono previsti ulteriori flight fino a dicembre.