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LO STORYTELLING DI FILMGOOD: 'A taste of Austria', short film in timelapse fimato FilmSpektakel
Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, il timelapse esplora nuovi orizzonti.
A TASTE OF AUSTRIA A Short Film in Timelapse
Realizzato da Peter Jablonowski e Thomas Pocksteiner (FilmSpektakel, Vienna)
Guarda il video anche su http://www.adlab.tv
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I laureati in scienza Peter Jablonowski e Thomas Pocksteiner espandono il genere del timelapse, la tecnica cinematografica che hanno deciso di sviluppare ed ampliare nella loro casa di produzione FilmSpektakel (Vienna), nata nel 2014.
Solo recentemente il timelapse ha infranto i confini dei cambiamenti nella natura, della metamorfosi del cibo e delle città in attività frenetica, sempre filmate attraverso un punto macchina fisso. Oggi, i movimenti di telecamera sono diventati più sofisticati. Panoramiche verticali e orizzontali, zoom, carrellate e crane shots sono all’ordine del giorno. Il timelapse sta crescendo, e sta trovando i suoi storytellers e poeti. E presto vedremo delle storie che sono raccontate con le sfumature che troviamo nella narrativa tradizionale.

In A Taste of Austria, Jablonowski e Pocksteiner hanno ulteriormente implementato il movimento di camera, introducendo la whip-pan e il whip-zoom. Le riprese sono durate due anni, per un totale di 600 scene di paesaggi, paesini e città, con la costante presenza del cielo in perenne cambiamento. Un utilizzo creativo del sound design presenta parte dell’audio originale della missione nella stratosfera del connazionale Felix Baumgartner del 2012, rafforzando una connessione visiva con il cielo limpido e profondo che sovrasta l’Austria.
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FILMGOOD
rronan@filmgood.sm
Realizzato da Peter Jablonowski e Thomas Pocksteiner (FilmSpektakel, Vienna)
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I laureati in scienza Peter Jablonowski e Thomas Pocksteiner espandono il genere del timelapse, la tecnica cinematografica che hanno deciso di sviluppare ed ampliare nella loro casa di produzione FilmSpektakel (Vienna), nata nel 2014.
Solo recentemente il timelapse ha infranto i confini dei cambiamenti nella natura, della metamorfosi del cibo e delle città in attività frenetica, sempre filmate attraverso un punto macchina fisso. Oggi, i movimenti di telecamera sono diventati più sofisticati. Panoramiche verticali e orizzontali, zoom, carrellate e crane shots sono all’ordine del giorno. Il timelapse sta crescendo, e sta trovando i suoi storytellers e poeti. E presto vedremo delle storie che sono raccontate con le sfumature che troviamo nella narrativa tradizionale.

In A Taste of Austria, Jablonowski e Pocksteiner hanno ulteriormente implementato il movimento di camera, introducendo la whip-pan e il whip-zoom. Le riprese sono durate due anni, per un totale di 600 scene di paesaggi, paesini e città, con la costante presenza del cielo in perenne cambiamento. Un utilizzo creativo del sound design presenta parte dell’audio originale della missione nella stratosfera del connazionale Felix Baumgartner del 2012, rafforzando una connessione visiva con il cielo limpido e profondo che sovrasta l’Austria.
Richard Ronan
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FILMGOOD
rronan@filmgood.sm

