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LO STORYTELLING DI FILMGOOD: A cavallo tra spot e videoclip nel film degli OK Go per Red Star Macalline
Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, un gruppo musicale capovolge il concetto della commercializzazione.
OK GO Red Star Macalline
Regia di Damien Kulash Jr (Steam, Shanghai)
Guarda il video anche su http://www.adlab.tv
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Per poter seguire i loro istinti creativi, l’innovativo gruppo OK Go ha forgiato una nuova direzione nell’industria della musica. Decidendo di lavorare con alcuni brand tra cui Samsung, Google e Chevrolet invece che con le etichette discografiche che misurano il successo in termini di vendite e classifiche, hanno reinventato il modo di commercializzarsi e di connettersi ai loro fans. Cercando soprattutto engagement, cercano dei brand che condividano la loro visione invece dei tradizionali dell’industria tradizionale della musica. Di conseguenza, le loro opere hanno vinto numerosi premi a Cannes. I loro videoclip si fanno notare per l’impostazione visiva e richiedono di essere vìsti ripetutamente.

Diretto dalla voce principale e leader Damien Kulash, e girato a Shanghai per conto della ditta di arredamento Red Star Macalline, lo spot è un riferimento visivo al ‘The Writing’s on the Wall' del 2012, accompagnato da un remix di ‘I Won’t Let You Down’. Girato verosimilmente come un unico piano sequenza, il filmato cattura lo spettatore con il suo inganno visivo, giocando con gli angoli di ripresa, la prospettiva e le illusioni ottiche. Questa opera notevole, che cambia la percezione di quello che lo spettatore sta guardando, sembra meno uno spot pubblicitario e più un music video sponsorizzato.
Richard Ronan.jpg)
FILMGOOD
rronan@filmgood.sm
Regia di Damien Kulash Jr (Steam, Shanghai)
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Per poter seguire i loro istinti creativi, l’innovativo gruppo OK Go ha forgiato una nuova direzione nell’industria della musica. Decidendo di lavorare con alcuni brand tra cui Samsung, Google e Chevrolet invece che con le etichette discografiche che misurano il successo in termini di vendite e classifiche, hanno reinventato il modo di commercializzarsi e di connettersi ai loro fans. Cercando soprattutto engagement, cercano dei brand che condividano la loro visione invece dei tradizionali dell’industria tradizionale della musica. Di conseguenza, le loro opere hanno vinto numerosi premi a Cannes. I loro videoclip si fanno notare per l’impostazione visiva e richiedono di essere vìsti ripetutamente.

Diretto dalla voce principale e leader Damien Kulash, e girato a Shanghai per conto della ditta di arredamento Red Star Macalline, lo spot è un riferimento visivo al ‘The Writing’s on the Wall' del 2012, accompagnato da un remix di ‘I Won’t Let You Down’. Girato verosimilmente come un unico piano sequenza, il filmato cattura lo spettatore con il suo inganno visivo, giocando con gli angoli di ripresa, la prospettiva e le illusioni ottiche. Questa opera notevole, che cambia la percezione di quello che lo spettatore sta guardando, sembra meno uno spot pubblicitario e più un music video sponsorizzato.
Richard Ronan
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FILMGOOD
rronan@filmgood.sm

