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McCann WorldGroup apre la nuova sede in via Valtellina nel segno dell'integrazione

Il management del Gruppo ha accolto i giornalisti per inaugurare il nuovo palazzo progettato dall’architetto Benini che ospiterà tutte le 420 persone delle 8 società che coprono in modo integrato le varie discipline della comunicazione. Nel 2006 ricavi a quota 89 mln, +10% in due anni.

'8 per 1'  e un nome per tutti: McCann WorldGroup. Sono 8, infatti, le agenzie del Gruppo che entro l'autunno coabiteranno tutte negli uffici della nuova sede in via Valtellina a Milano, inaugurata ufficialmente oggi con la presentazione alla stampa. Un palazzo in vetro e acciaio, progettato dall'architetto Dante O. Benini secondo i più moderni criteri di rispetto dell'ambiente, che stupisce non appena si varca il viale milanese, ricordando nello stile e nella struttura l'altissima vela di una nave. Qui lavoreranno entro pochi mesi ben 420 persone, che compongono le 8 agenzie del Gruppo: McCann Erickson Italia, agenzia di pubblicità presieduta da Anna Innamorati e amministrata da Giuseppe Cogliolo; Momentum Italia, agenzia di eventi, promozioni e sponsorizzazioni di cui è ad Simone de Martini; Mrm Worldwide, che si occupa di direct/costumer relationship management e online marketing communication, guidata da Michele Sternai; Universal McCann, centrale media di cui è presidente e ad Gianfranco Piccolo; Weber Shandwick, agenzia di relazioni pubbliche presieduta da Furio Garbagnati e amministrata da Linda Bulgheroni; FutureBrand Gio Rossi Associati, specializzata in corporate e consumer branding, di cui è ad Susanna Bellandi; McCann HealthCare Rgb, agenzia di pubblicità e comunicazione specializzata nel settore salute, di cui è ad Tullia Redaelli Spreafico.

Uno, oltre alla sede, anche l'obiettivo che accomuna le otto società del Gruppo appartenente a Interpublic: "McCann Worldgroup nasce nel 1997 dalla volontà dei vertici internazionali di dar vita ad un gruppo che potesse offrire un reale approccio integrato alla comunicazione – ha spiegato oggi Giuseppe Usuelli (foto 1), Chief Executive Officer – perchè la reputazione di una marca è un valore ancora più importante della sua immagine e dell'awareness. Per costruire una reputazione a volte non basta l'advertising. Per McCann WorldGroup, infatti, la vera forza è nel Gruppo e quindi nello scambio e nella contaminazione tra le diverse discipline professionali, nella condivisione di progetti, persone e idee".

Da dieci anni le agenzie lavorano in team per rafforzare il gruppo, ed ora, oltre alla sede romana dove sono al lavoro circa un'ottantina di persone, il centro di questo 'Atlante della comunicazione' sarà il palazzo a vela che si sviluppa su otto piani e copre 9.500 mq. sul suolo meneghino. Atlante, come amano definirsi in McCann, è un termine dietro al quale si celano  numeri consistenti: 520, le persone che lavorano nelle due sedi ( sotto l'egida del management composto da Giuseppe Usuelli, Chief Executive Officer; Milka Pogliani (foto 2), presidente e Direttore Creativo Esecutivo; Willy Proto (foto 3), Vice Presidente e Direttore Generale; Marco Rapuzzi, Direttore Finanziario Amministrativo e Controller); 220, i clienti del Gruppo in Italia, tra i quali spiccano nomi come Mastercard, Unilever, Coca Cola Italia; 20, il numero dei milioni che compongono il patrimonio netto del Gruppo, e 89, il valore, in milioni di euro, dei ricavi nel 2006, cresciuti del 10% in due anni.

"Oggi – ha spiegato Willy Proto – il 50% del valore della produzione deriva dall'advertising classico e il rimanente 50% dagli altri canali di comunicazione. Negli anni è inoltre cresciuto il numero di clienti che si appoggiano a più di un'agenzia di McCann WorldGroup. Nel 200 erano pochi casi, oggi sono 30. In particolare sono 16 i clienti che lavorano con 3 o più agenzie del Gruppo". Un segnale di forte integrazione, spesso richiesta proprio dai clienti, come ha fatto notare Simone de Martini, sottolineando come nel 2006 erano ben 30 i cross clients che si rivolgevano a più agenzie del Gruppo, tra loro 14 comuni a 3 o più agenzie e 16 a due. "Negli ultimi sei mesi, inoltre, clienti come Teuco, Hp, H3g, Manetti&Roberts, Sodexho hanno deciso di lavorare con più agenzie di McCann – ha precisato de Martini.- Si sono aggiunti anche nuovi importanti nomi come Coca Cola Zero, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Vodafone business e digitale, Ebay, Campari, Samsung, Torino World Capital Design".

In tema di integrazione, un notevole contributo è offerto da Simone de Martini, che, con la carica di Chief Growth Officer McCann WorldGroup, occupa di sviluppare progetti di comunicazione integrata e consolidare i rapporti tra le varie discipline del Gruppo per dare vita a un approccio 'media neutral' che selezioni di volta in volta i mezzi più efficaci.

Altro grande valore del Gruppo, come dichiarato oggi da Milka Pogliani, è la creatività, riconosciuta anche a livello internazionale con la partecipazione delle agenzie italiane a progetti di campagne worldwide. McCann WorldGroup Italia, inoltre, è stata nominata global hub per Unilever Icecream, il che significa che tutte le campagne worldwide gelati di Unilever vengono dirette creativamente e gestite dalla sede italiana del Gruppo. A sostegno dell'alto tasso d'integrazione che contraddistingue le agenzie appartenenti a McCann WorldGroup, Milka Pogliani ha raccontato una case history significativa, il piano di comunicazione realizzato per Mastercard, che ha visto il concetto di priceless declinato su media diversi attraverso i linguaggi specifici di ciascun mezzo, dalla televisione al cinema, alla telefonia, ai punti vendita al web.

Considerato il numero di clienti e la filosofia del Gruppo, per le oltre 400 risorse al lavoro negli uffici di Via Valtellina si preannunciano mesi di grande impegno, come avviene in tutti i grandi gruppi di comunicazione dal respiro internazionale. Un antidoto alla stanchezza e uno stimolo alla creatività proverranno certamente, ogni mattina, per chi vi lavora, dalle luminose vetrate che contraddistinguono gli uffici delle agenzie, nel palazzo che ha fatto guadagnare al suo progettista il riconoscimento per il progetto più innovativo alla premiazione dei Real Estate Awards. "Tenere conto del benessere di chi abita o lavora dentro degli spazi è essenziale per costruire ambienti accoglienti e motivanti" – ha dichiarato Benini - . "La luce, l'aria ei luoghi di ritrovo sono elementi che considero essenziali in tutte le mie creazioni". Fattori ancor più significativi se possono stimolare una creatività luminosa e un metodo trasparente.

Elena Colombo