Advertising

Pepe Jeans London, una campagna dall'anima rock

Jon Kortajarena e Anne Vyalitsyna i protagonisti della campagna primavera/estate 2011 del brand di abbigliamento spagnolo. Come direttore creativo della campagna è stato scelto Tom Hingston, perchè la sua creatività facesse esplodere l’anima rock del brand. Tom per questa campagna ha collaborato con il duo di talenti creativi e di image-making Warren du Preez e Nick Thornton Jones.
Pepe Jeans London fa nuovamente parlare di sé grazie ai protagonisti della campagna primavera/estate 2011: i modelli super hot Jon Kortajarena e Anne V. Quando il brand di abbigliamento spagnolo ha pensato ad un volto femminile in grado di creare il giusto clamore intorno alla sua prossima campagna, solo un nome gli è venuto in mente: Anne Vyalitsyna, la celebre modella russa meglio nota come Anne V.

Pepe Jeans London ha infatti sempre curato in modo particolare la scelta di testimonials e dei fotografi mettendo, stagione dopo stagione, le celebrities del momento di fronte all’obbiettivo dei fotografi di moda più interessanti e più quotati. A partire dalla campagna del 1993 nella quale Bruce Weber fotografò l’attore americano Jason Priestley, i volti delle campagne Pepe Jeans sono stati personaggi del calibro di Bridget Hall, Laetitia Casta, Ashton Kutcher, Sienna Miller, Cristiano Ronaldo e Natalia Vodianova.

Come direttore creativo della campagna, Pepe Jeans ha scelto Tom Hingston, per far sì che la sua creatività facesse esplodere l’anima rock del brand. Tom per questa campagna ha collaborato con il duo di talenti creativi e di image-making Warren du Preez e Nick Thornton Jones. Un team più che conosciuto grazie anche alle loro collaborazioni con musicisti del calibro di Massive Attack, Unkle, Kasabian, e Bjork, con la quale hanno lavorato agli ultimi tre album. La loro reputazione di creatori di immagini dark, digitalmente manipolate e al tempo stesso surreali, hanno permesso a Warren du Preez e Nick Thornton Jones di realizzare un’invidiabile lista di campagne internazionali e di servizi editoriali per testate come I-D, Visionaire, Numero, e per il New York Times.

Lo styling è stato curato per questa stagione da una stylist di altissimo livello, Natasha Royt, che ha partecipato a servizi per riviste tra le quali V, Muse e Harper's Bazaar.

MF