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Poste Italiane con il Corsera nel progetto 'Lettere dal fronte'. McCann firma la campagna
In occasione dello speciale dorso di RCS in edicola il 24 maggio per celebrare i cento anni dall’entrata dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, Poste ha pianificato delle pagine pubblicitarie che raccontano la storia della company e del contributo offerto al Paese nel servizio di comunicazione in quel periodo. Inoltre, in uno spazio nel piedone del dorso Poste ricorda l’emissione filatelica Speciale di 4 francobolli dedicati all’ evento. L’ attività ha trovato spazio, dal 22 al 24 maggio, anche su poste.it con dei banner in home page.
Il 24 maggio del 1915 l’Italia entra in guerra. In molti sono convinti che il conflitto durerà poco e che basteranno 500.000 soldati per vincere. La guerra invece durerà più di tre anni e mezzo e i soldati inviati al fronte saranno cinque milioni: spediranno a casa quasi due miliardi e mezzo tra lettere e cartoline, dai propri cari riceveranno un miliardo e mezzo di lettere. Un numero impressionante se si pensa all'elevato tasso di analfabetismo e alla difficoltà materiale di scrivere, non solo per le condizioni di vita in trincea, negli spostamenti, nei combattimenti, ma, più semplicemente, perché non si disponeva né di un foglio di carta né di una matita per poter scrivere.Determinante fu l’opera delle Poste che, insieme con l’Esercito, allestì un servizio di spedizione, raccolta e consegna della corrispondenza di guerra, contribuendo così allo spirito di coesione nazionale e a tenere alto il morale delle truppe.
A questo capitolo della Grande Guerra il Gruppo RCS, in collaborazione con l’Archivio Storico di Poste Italiane, ha deciso di dedicare “Lettere dal fronte”, un progetto editoriale che documenta aspetti inediti della vita al fronte.
Il dorso è uscito domenica 24 maggio in allegato al Corriere delle Sera: immagini rare e testimonianze dei nostri soldati dal fronte arricchite dai commenti delle grandi firme del quotidiano. Originali le iniziative: dagli approfondimenti settimanali sul magazine Sette a un numero speciale di Oggi che ripercorrerà le grandi battaglie italiane della Prima Guerra Mondiale, attraverso i racconti che i soldati inviavano alle proprie famiglie; dallo story telling digitale fino alla pubblicazione di un libro celebrativo illustrato, dedicato alla corrispondenza (missive, lettere, telegrammi) inviata e ricevuta dai soldati al fronte.
Poste Italiane ha partecipato a questo progetto sia dal punto di vista editoriale, fornendo importanti documenti dall'Archivio Storico, sia sul fronte pubblicitario con la pianificazione di alcune pagine sul dorso di 'Lettere dal Fronte' che raccontano di Poste, della sua storia e del contributo offerto al Paese nel servizio di comunicazione in quel periodo. I soggetti trovano spazio anche sullo Speciale “ Oggi” in edicola dal 20 maggio.
Inoltre, in uno spazio nel piedone del dorso Poste ricorda l’ emissione filatelica Speciale di 4 francobolli dedicati all’ evento.
L’ attività è stata pianificata dal 22 al 24 maggio anche nell’ ambito di poste.it con dei banner in home page.
Gli scatti della campagna firmata McCann sono stati realizzati dal fotografo argentino Ale Burset e i set ricostruiti interamente a Campo Imperatore.
“E' una campagna stampa che scalda il cuore. - commenta Alessandro Sabini, Chief Creative Officer di McCann- Tutto trasferisce emozione, dall'idea semplice e contemporaneamente grande, fino al tocco magico del fotografo Ale Burset che ha lavorato con i creativi in una sintonia mai vista prima”.
Chief Creative Officer - Alessandro Sabini
Creative Director- Alessandro Sciortino
Creative Director- Gaetano Del Pizzo
Copywriter - Milton Siclari
Art Director -Stefano Tunno
Client Service Director- Roberta Cutuli
Account - Maria Vittoria Macconi
Photographer -Ale Burset
EC

