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Publicis porta le Olimpiadi a casa tua
In occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008, la
Rai ha investito risorse e mezzi per regalare al suo pubblico
l'evento sportivo dell'anno, che sarà trasmesso in diretta su Rai Due, la
rete olimpica. La strategia creativa, sviluppata dalla sede di Roma di
Publicis, gioca sul ruolo che nel tempo la Rai ha
saputo ritagliarsi nel cuore degli italiani, quale finestra sempre aperta sui principali eventi politici e di costume.
I soggetti della campagna hanno come protagonisti persone comuni impegnate in attività di vita quotidiana che vengono interrotte da un evento rapido e inaspettato.
Una giovane coppia fa zapping sul divano, e mentre la
loro attenzione viene catalizzata da una concitata telecronaca sportiva,
improvvisamente, come in una
corsa a ostacoli, un atleta irrompe in casa saltando da una finestra e con un
secondo balzo esce di scena lasciando i protagonisti spaesati e increduli. Nel
secondo soggetto la quotidianità di una signora che stende i panni in giardino
viene invece interrotta dall'irruzione di una specialista del salto in alto che,
con grande naturalezza, si eleva al di là del filo carico di panni per poi
allontanarsi, lasciando la donna perplessa. Infine, nel terzo soggetto, padre e
figlio giocano a freccette, quando improvvisamente il gioco a due viene
interrotto dall'incunearsi improvviso sul piccolo bersaglio di un giavellotto,
che lascia i due di stucco.
In chiusura il claim stabilisce, in modo inequivocabile, le uniche due possibilità per godersi le prossime olimpiadi 'O a Pechino, o a casa tua'. Ovviamente, sulla Rai. Il team che ha lavorato al progetto è composto dall'art Pierluigi Riccio e dal copy Francesco Martini, con la direzione creativa di Patrizio Marini .
La casa di produzione dello spot è Les Enfants, la regia è di Alessandro Bosi e Matteo Sironi.

