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S&S con la Fondazione San Raffaele di Milano per il '5 per mille'
La creatività della nuova campagna di comunicazione stampa e tv è di Alessandro Orlandi e Agostino Toscana (diretori creativi), Micaela Trani (art) e Antonio Gigliotti (copy). La comunicazione continua su web. Inoltre, con questa campagna il San Raffaele lancia un nuovo strumento per la raccolta fondi: il QR code. La campagna è stata realizzata da Laura Sordi (copy), Manuel Musilli (art). Cdp: Briciola.
Saatchi & Saatchi e la Fondazione San Raffaele di Milano lanciano una nuova campagna di comunicazione per la donazione del 5 per mille. Obiettivo della campagna è mettere in risalto un tema molto delicato e attuale come quello della ricerca scientifica.Si tratta della salute della popolazione italiana, un argomento di interesse generale che coinvolge malati e non. Per questo motivo la creatività si rivolge a tutti, evidenziando l’importanza della collaborazione per superare le più grandi sfide in campo medico. Sia nella stampa che nello spot tv ritorna il simbolo della mano, che con una firma può devolvere il 5 per mille alla Fondazione San Raffaele. Un semplice gesto che può rivelarsi una grande conquista per l’umanità.
La creatività è di Alessandro Orlandi e Agostino Toscana (diretori creativi), con la collaborazione di Micaela Trani (art) e Antonio Gigliotti (copy).
Sul web, viene invece lanciata un’operazione intitolata 'Firma x me' in cui sono i più giovani a sentire il valore della ricerca e non potendo ancora firmare per sostenerla, chiedono di farlo ai loro genitori, ai loro parenti e ai loro professori.
Sul sito 5xmille.org, troviamo un appello corale fatto da 3 ragazzi che invitano i più grandi a capire la forza di questa firma e parallelamente, suggeriscono ai loro coetanei di fare como loro, chiedendola a tutti quelli che fanno dichiarazione dei redditi.
All’interno del sito è possibile approfondire le storie dei 3 ragazzi: Elisa, una giovane ricercatrice che ha scelto di accettare una borsa di studio a Londra, ma che avrebbe preferito lavorare in Italia e per evitare nuove fughe di cervelli, chiede a sua madre di dare il 5xmille al San Raffaele di Milano. Marco, un giovanissimo malato di diabete che studia biologia e chiede a suo padre di dare quella firma per supportare la ricerca perché lui, oltre a cercare una cura per sé, vorrebbe contribuire a trovarla per tutti. E poi Francesca, che ha deciso di fare medicina quando il San Raffaele è riuscito a curare sua sorella Greta per una grave malattia al cuore e chiede a sua madre una firma perché storie come questa, possano sempre avere un lieto fine.
La viralità dell’operazione è supportata da una serie di strumenti offerti dal sito: la possibilità di chiedere una firma su Facebook, via sms o per email. Inoltre, con questa campagna il San Raffaele lancia uno strumento innovativo per la raccolta fondi: il QR code.
La campagna è stata realizzata da Laura Sordi (copy), Manuel Musilli (art) con il supporto di Daniela Conti (developer). La regia è di Nicola Prosatore, casa di produzione: Briciola.
La direzione creativa è di Agostino Toscana e Alessandro Orlandi.
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