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Pasqua 2026, successo per Choco Zero e Morellato: sold out per le uova senza zucchero grazie a una strategia marketing azzeccata
A Pasqua, il cioccolato non si sceglie, si dà per scontato. È il momento dell’anno, in cui gli italiani tornano a comprare cioccolato senza chiedersi se sia il caso, lo fanno per abitudine, per affetto, per regalo o per concedersi una coccola. Tuttavia negli ultimi anni, qualcosa sta cambiando nel modo in cui lo si cerca e non si tratta di una nicchia di mercato o di un trend passeggero, ma di un vero e proprio cambio di abitudini che si riflette di conseguenza negli acquisti; infatti, secondo stime di settore pubblicate nel 2024, le vendite di cioccolato senza zucchero in Italia sono cresciute di quasi il 180%.
La campagna di Pasqua 2026 di Choco Zero, primo brand italiano focalizzato esclusivamente sul cioccolato senza zuccheri aggiunti, conferma questo andamento: oltre 6.000 uova prodotte, il +50% rispetto alle 4.000 del 2025, e il 90% già venduto a ridosso della Domenica delle Palme, con il sold out completo atteso prima di Pasqua.
“Quest’anno la campagna di Pasqua ci ha restituito una conferma importante, ovvero che la nostra community di oltre 85.000 persone che abbiamo costruito in questi anni è reale, fedele e continua a crescere. I numeri non erano scontati, soprattutto dopo le sfide degli ultimi mesi, e proprio per questo motivo siamo ancora più soddisfatti”, afferma Arianna Massimino, biologa nutrizionista co-fondatrice di Choco Zero.
Tuttavia, non si tratta di una crescita episodica, il brand registra un incremento medio annuo di circa +40%, con picchi sulle campagne stagionali. Pasqua, insieme al Natale, infatti, rappresenta il principale banco di prova e il fatto che il 90% della produzione sia già quasi esaurita con settimane di anticipo dalla Pasqua indica una domanda consolidata.
Le proposte del 2026: dai gusti confermati alle novità, fino alla sorpresa “premium”
Per la stagione 2026, Choco Zero ha riproposto i gusti più apprezzati dalla community, come il fondente con nocciole, il pistacchio e i cereali; al loro fianco, però, ha introdotto la prima novità assoluta: il gusto caramello popcornato. Una scelta che segue la logica del brand di intercettare tendenze del gusto senza derogare dai valori nutrizionali. Inoltre, tutte le varianti sono senza zuccheri aggiunti e senza glutine, con lavorazione artigianale e il gusto nocciolato è disponibile anche senza lattosio.
La mossa più significativa in termini di posizionamento è poi la collaborazione con Morellato, il brand di gioielli e accessori fornisce la sorpresa all’interno delle uova, elemento che aumenta il valore percepito del prodotto.
La campagna di Pasqua come caso studio per la prossima fase
Dopo aver consolidato la presenza sull’e-commerce e in numerose farmacie e store specializzati in tutta Italia, i risultati di questa Pasqua raccontano qualcosa di più di una buona stagione, dimostrano che un brand nato e cresciuto online può generare una domanda stabile, misurabile e replicabile. Scorte esaurite in anticipo, crescita costante dei volumi anno su anno, clienti fidelizzati, queste sono esattamente le tre cose che la grande distribuzione vuole vedere prima di dare spazio scaffale a un nuovo prodotto.
“I dati di questa Pasqua ci dicono che la domanda c’è e che la nostra community continua a rispondere. Ora il nostro prossimo obiettivo è portare Choco Zero anche sugli scaffali fisici, per essere accessibili a un pubblico ancora più ampio e variegato”, concluede Antonio Borriello, co-fondatore di Choco Zero.

