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Speciale Cannes, Draft Fcb Italia: il 2009 l’anno della crescita
(Cannes. Dal nostro inviato Salvatore Sagone). Nuova sede, 75 addetti, un approccio integrato e neutrale, un management agguerrito. Tutto è pronto per avere aspettative importanti sul fronte del new business locale e internazionale. Stefano Del Frate, managing director della sede Italiana, spiega posizionamento e obiettivi.
(Cannes. Dal nostro inviato Salvatore Sagone). In occasione del tradizionale incontro con la stampa specializzata internazionale, organizzato da Howard Draft, il direttore della sede italiana della Draft Fcb, Stefano Del Frate, ha fatto il punto sul percorso evolutivo dell'agenzia negli ultimi due anni e l'anno prossimo. "Nel primo anno, il 2007, l'obiettivo era mettere insieme le due società (Draft e Fcb, ndr), quest'anno è stato dedicato alla creazione dell'infrastruttura con un training delle persone per fare capire loro il nuovo modello. La via dell'integrazione, infatti, non è facile. La nostra disciplina, il nostro posizionamento, ci obbligano ad affrontare i problemi già in partenza con un approccio integrato. Approccio che implica il superamento della tradizionale divisione tra above e below the line".
Purtroppo, afferma Del Frate, in generale c'è ancora una certa resistenza culturale presso gli utenti. L'aspetto positivo è che stiamo rispettando i parametri del Gruppo con il 50% del fatturato proveniente dall'internazionale e il 50% dal mercato locale.
Al raggiungimento di questo risultato ha dato un contributo importante il direct marketing. La disciplina presieduta da Maria Lara De Murtas, vice presidente di Draft sta vivendo una seconda giovinezza. "Il vantaggio di un approccio integrato alla comunicazione – afferma Del Frate – è che siamo neutrali rispetto alle scelte su quali discipline impiegare, above o below the line, non abbiamo conflitti di interesse perché proponiamo un unico modello economico".
Il 2009 sarà l'anno della crescita e, dai segnali raccolti da Del Frate, le attese sono positive. "Negli Stati Uniti, dove le cose accadono prima, l'agenzia ha acquisito ben 200 nuovi clienti dal suo merging, avvenuto nel 2006. Ci attendiamo quindi che qualcosa accada anche in Italia dove abbiamo 75 persone, una nuova sede e il management giusto con i direttori creativi Roberta Sollazzi e Filippo Magri, e lo strategic planner Auro Trini Castelli. Adesso abbiamo bisogno di awareness e di scrollarci di dosso l'immagine del passato di agenzia non proprio al top nella creatività".
Altro obiettivo l'integrazione con il media, un progetto di ampio respiro che sta molto a cuore a Howard Draft. Già adesso, sostiene il patron dell'agenzia, il planning viene fatto internamente, mentre per il buying viene utilizzato il centro media del Gruppo (Interpublic), Initiative. La tipologia di utenti ai quali la proposta di Draft Fcb si adatterebbe meglio è soprattutto il mercato dell'automotive dove l'agenzia lavora per Matiz a livello locale e internazionale.
Il 2009 rimane, dunque, l'anno della crescita, in termini di clienti locali e clienti che hanno un respiro internazionale. Tra le recenti acquisizioni, Haier, mentre tra le gare nelle quali è attualmente coinvolta l'agenzia la più importante è certamente Lottomatica.
A chiusura dell'incontro Howard Draft cita le recenti acquisizioni negli Stati Uniti come, ad esempio, la campagna del Governo per il censimento: un budget da 800 milioni di dollari.

