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Speciale Cannes. Outdoor: secondo Grand Prix per Voyeur di BBDO NY
(Cannes. Dalla nostra inviata Giulia Rubino). Doppietta per la
campagna realizzata da BBDO New York per l'emittente televisiva
Hbo: dopo il Grand Prix vinto ieri nei Promo, oggi
Voyeur è stata insignita del premio più ambito anche nella sezione
Outdoor.
Il progetto di comunicazione ha preso il via da un evento tenutosi al centro di New York, dove, su un palazzo, sono stati proiettati video riguardanti storie diverse, ambientate nelle varie stanze dell'edificio. Il concetto di voyeurismo, parte integrante di un'emittente come Hbo, è diventato il fil rouge della campagna che, dopo lo show di lancio, è stata declinata su più media ma che, secondo i giurati, ha trovato nell'Outdoor il suo mezzo di elezione.
"Il criterio che abbiamo adottato per giudicare i lavori – ha spiegato il presidente della giuria Prasoon Joshi – è stato quello di premiare le campagne che hanno saputo sfruttare appieno l'essenza di questo media. La forza dell'Outdoor sta nel suo essere calato nella realtà di tutti i giorni, in mezzo alla gente, e di interagire con essa. Voyeur è apparso subito come il progetto che ha saputo interpretare al meglio questo ruolo, creando un livello di engagement altissimo, suscitando l'interesse dei passanti e coinvolgendoli a livello emozionale".
La campagna che, secondo quanto dichiarato da Joshi, ha disputato il duello finale per il Grand Prix con Voyeur e stato il Leone d'oro Cable: protest, anch'esso firmato da BBDO New York e realizzato ancora una volta per un'emittente televisiva, la BBC World.
Guardando l'elenco dei vincitori (allegato in formato Excel), ciò che colpisce maggiormente è l'alta percentuale di campagne proveniente da paesi asiatici: solo tra quelle premiate con il Leone d'oro, 6 sono malesi, 4 di Singapore e 3 cinesi. "Ovviamente si tratta di lavori completamente diversi da quelli statunitensi – ha commentato il presidente della giuria -, per la maggior parte sono in formato poster, ma rispondono perfettamente ai requisiti che a nostro parere dovevano avere le campagne da premiare".

