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Speciale Cannes. Titanium: vince il “fattore umano”… ma è digitale
(Dal nostro inviato a Cannes, Tommaso Ridolfi). Un'idea e una
realizzazione interamente digital, tanto da aver già meritato uno dei tre Grand
Prix Cyber, sono valsi alla campagna Uniqlock anche il Grand
Prix nella sezione Titanium. E' solo la terza volta che il trofeo è assegnato da
quando fu creato, su idea di Dan Wieden nel 2003, per onorare la campagna
The Hire di BMW (non spot, ma cortometraggi
cinematografici d'autore diffusi per la prima volta in modo 'virale'). Il
secondo andò invece lo scorso anno a Crispin Porter + Boguski
per tre diversi videogame Burger King.
"I Titanium sono nati per premiare le idee talmente straordinarie da travalicare i confini del metro di giudizio consueto e la stessa capacità di integrare l'uso di qualsiasi media – spiega il presidente della giuria di quest'anno Marc Tutssel, chief creative officer Leo Burnett Worldwide –: idee che, educano e ispirano l'intera comunità".
"Uniqlock – continua Tutssel – ha dimostrato un'incredibile capacità di
capire le persone e il loro comportamento, a prescindere dal mezzo utilizzato,
offrendo loro un intrattenimento infinito grazie a un sito in perenne
evoluzione, tutti i giorni, 24 ore su 24, proprio come il mondo della moda.
Chiunque lo veda reagisce con il più assoluto stupore, e poi lo diffonde a sua
volta! Tutto ciò, costruendo e mantenendo un fortissimo collegamento al brand".
Il sito – ma ci sono anche blog, salvaschermo, widget, ecc. – è infatti un 'semplice' orologio che scandisce i secondi, e che a intervalli regolari mostra filmati di ragazzi e ragazze che ballano coreografie ritmate e totalmente 'integrate' con l'ora, il giorno e la stagione dell'anno. Per esempio, durante la notte i protagonisti appaiono addormentati e cambiano colori e modelli di abbigliamento a seconda che sia autunno o estate.
Dopo il primo del 2007, andato ad Axe 3 di Unilever
per una campagna firmata VegaOlmosPonce Buenos Aires, anche
quest'anno è stato assegnato il Grand Prix Integrated: a vincerlo è stata la
campagna di lancio del videogame Halo 3, realizzata da
McCann Worldgroup San Francisco per Microsoft.
"Alla radice della campagna – ha aggiunto Tutssel –, e lo stesso vale per tutti i lavori che abbiamo deciso di premiare quest'anno, c'è la capacità di connettersi profondamente con la natura umana. Per di più, è stata realizzata e prodotta con una tecnica meravigliosa". In questo caso – e si è trattato del più imponente lancio di un prodotto di entertainment nella storia –, il concept è stato quello di far credere (Believe è infatti il titolo della campagna) che il videogame ambientato in un futuro a 500 anni da noi fosse completamente reale: da qui il racconto dei 'reduci' di quella guerra contro gli alieni, un intero 'Museo dell'umanità' con reperti e documenti del conflitto, e così via.
Oltre i due Grand Prix, la giuria ha deciso quest'anno di concedere altri quattro Leoni. Ad aggiudicarsi quelli di Titanio sono stati l'agenzia Droga 5 New York con il programma di incentivazione per gli studenti Million, realizzato per il Dipartimento Scolastico della città di New York, e la belga Mortierbrigade per Black Boy wanting water in favore di Studio Brussels, che promuoveva un evento musicale di beneficenza per raccogliere fondi a favore dell'acqua potabile nei paesi in via di sviluppo.
Gli Integrated Lions sono andati invece a Whopper Freak-out per Burger King (Crispin Porter + Boguski Miami), e Lead India (già Grand Prix Direct) realizzato per il quotidiano Times Of India da JW Thompson India Mumbai.

