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Uma Thurman guida il nuovo corso di Alfa Romeo

Per interpretare il nuovo corso dell'Alfa Romeo, meno sportivo, più elegante e di carattere, è stata scelta Uma Thurman. La star americana sarà la personificazione della Giulietta nello spot firmato Leo Burnett e prodotto da Movie Magic in onda da metà maggio. Strategie, curiosità e anteprime sulla campagna pubblicitaria nell'intervista a Maurizio Spagnulo, marketing & communication manager Alfa Romeo.
Lo aveva anticipato alla nostra testata Maurizio Spagnulo (nella foto), marketing & communication manager di Alfa Romeo, che lo spot di lancio di Alfa Giulietta avrebbe stupito. Il primo effetto speciale, infatti, è il nome della testimonial, Uma Thurman, che vedremo al volante del nuovo gioiello Alfa a partire dal 16 maggio, data in cui debutterà lo spot internazionale firmato Leo Burnett, prodotto da Movie Magic con la regia di Kevin Fitzgerald.

La scelta di una star hollywoodiana femminile e sensuale per rappresentare un marchio di auto da sempre riconosciuto per sportività e tecnologia potrebbe sorprendere il pubblico degli automobilisti. In effetti è così, ma Spagnulo, da poco rientrato da New York dove ha partecipato alle riprese del film, spiega le ragioni che fanno dell'attrice la personificazione del nuovo posizionamento di Alfa Romeo.

"Uma Thurman è una donna affascinante e sensuale e al contempo un'attrice di grande carattere, interprete di pellicole come Pulp Fiction e Kill Bill. Quando è alla guida di Giulietta le due personalità si compongono, a rappresentare la doppia identità della vettura, in cui convivono forza, personalità, emozione e bellezza. Lo spot ha l'obiettivo di sottolineare le due anime dell'auto e di lanciare ufficialmente il nuovo corso di Alfa Romeo, meno sportivo, più elegante e di carattere, che prende forma dallo stile Giulietta. Nello spot, infatti, a sfrecciare è una stilosa Giulietta di colore bianco, diversa dal tradizionale rosso Alfa, intenta a inaugurare un posizionamento più moderno, emozionale del marchio, lontano dai canoni classici dell'Alfa Romeo rossa, sebbene altrettanto grintoso".

Giulietta inizia un nuovo corso dell'Alfa che gioca su emozione e tecnologia, stile ed eleganza, dove la tipica sportività diventa uno dei tanti elementi caratterizzanti del marchio, che ora sembra rivolgersi a un target più ampio, non solo maschile, come la stessa Mi.To insegna da un po'.

Curiosa la decisione di scegliere una celebrità internazionale per rappresentare un marchio automobilistico ben noto per lo stile italiano. "Il motivo è semplice - spiega Spagnulo -  si tratta della capacità di questo spot e di chi lo interpreta di ottenere i cosiddetti 'grp creativi' e una visibilità più ampia rispetto a quella pubblicitaria. Un personaggio come quello di Uma Thurman trasmette a sua volta all'auto una notevole personalità e amplifica, moltiplicandolo, l'eco pubblicitario dello spot. La stessa strategia è stata adottata nella comunicazione degli altri brand di Fiat Group, declinata di volta in volta nella ricerca della differenza per Lancia Delta con la scelta di Richard Gere, nello stile innato di Stefano Gabbana per Lancia Ypsilon, nell'eleganza e nel talento nella moda e nella musica  di Carla Bruni per Lancia Musa".




"Parte dei messaggi pubblicitari dei marchi del Gruppo Fiat vengono pianificati all'estero - precisa Spagnulo - dove la forza di comunicazione dei brand italiani è talvolta più debole e un testimonial come Uma Thurman consente di trasferire con più facilità l'impatto e l'identità di Alfa Giulietta".

La campagna internazionale di Giulietta è stata prodotta in due soggetti tv (30" e 45") in spot radio e in alcune campagne stampa con la fotografia di Fabrizio Ferri, volti a descrivere lo stile Made in Italy e la tecnologia della macchina che debutta sul mercato nell'anno del centenario dell'Alfa Romeo.

Elena Colombo