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Video mapping in Sierra Nevada per il nuovo spot di Lexus LC 500h

 Girato negli straordinari paesaggi della catena montuosa della Sierra Nevada, lo spot unisce il talento di Edgar Davey, Motion Designer di fama mondiale, alle eccezionali capacità del team di Projection Mapping QED Productions guidato da Paul Whigfield. Davey ha realizzato una serie di effetti visivi che mostrano le peculiarità della coupé, con i pistoni del motore e il cambio a 10 rapporti che prendono vita sulla parete frastagliata della montagna.
Dopo l’esordio in occasione del salone di Ginevra della LC 500h, oggi il dinamismo della nuova coupé Lexus viene celebrato con un video che ne evidenzia il design e l’avanguardia ingegneristica, prima del lancio sul mercato previsto per il prossimo anno.
 
Lo spot è già disponibile sui canali YouTube di Lexus accompagnato da un ‘Making Of’ che ne rivela tutte le innovative tecniche di ripresa cinematografica https://youtu.be/wZndvPGdUNs
 
  Allo spettatore viene offerta una panoramica completa della nuova LC, in attesa del momento in cui sarà possibile provarla di persona.
 
Girato negli straordinari paesaggi della catena montuosa della Sierra Nevada, lo spot unisce il talento di Edgar Davey, Motion Designer di fama mondiale, alle eccezionali capacità del team di Projection Mapping QED Productions guidato da Paul Whigfield. Davey ha realizzato una serie di effetti visivi che mostrano le peculiarità della coupé, con i pistoni del motore e il cambio a 10 rapporti che prendono vita sulla parete frastagliata della montagna, lo sfondo su cui Davey ha potuto esprimere la sua arte e che ha richiesto il preciso posizionamento di telecamere e proiettori.
 
Le riprese hanno coinvolto una troupe di 20 persone: con quattro proiettori tra i più luminosi del settore, gli operatori hanno avuto solo tre notti per tradurre in pellicola gli effetti visivi creati da Davey. 

Nello spot la Lexus LC percorre le curve, e al suo passaggio la voce del poderoso motore sgretola la facciata della montagna mostrando il movimento dei pistoni e il lavoro degli ingranaggi. In un’altra scena, su un lato della montagna appare il profilo di un viso che segue con lo sguardo la coupé che si allontana.
 
Il progetto ha visto l’adozione di un Projection Mapping su larga scala, abbandonando le più tradizionali tecniche di computer grafica CGI.
 
I proiettori multipli sono stati collegati tra loro per creare uno sfondo grafico uniforme che si muove sul versante della montagna in perfetta sincronia con la vettura. Lo spot si concentra anche su alcuni elementi di design come la scocca, il tetto in fibra di carbonio e lo spoiler posteriore retrattile. All’interno la maestria artigianale di alcuni dettagli, come la particolare lavorazione dei dettagli in Alcantara e la forma scolpita dei paddle al volante in magnesio contrastano con il look hi-tech della strumentazione tridimensionale che accoglie il cliente all’avviamento della vettura.

SP