Brand Identity

Mr. Day festeggia 40 anni con un rebranding, il payoff “Let’s Play” e una nuova campagna per parlare a Gen Alpha e Gen Z

Il nuovo payoff “Let’s Play”, trasforma la pausa merenda in un momento di gioco, energia e libertà. L’obiettivo è rafforzare il ruolo del marchio come compagno ideale dei momenti di svago, soprattutto per i gamer e per i giovani consumatori che vivono la merenda come un rituale quotidiano.

Mr.Day celebra i suoi primi 40 anni con un rebranding che segna una nuova fase nella storia del marchio. Il brand italiano di merendine, parte di Vicenzi Group, presenta un’identità visiva rinnovata, un linguaggio contemporaneo e un payoff nuovo pensati per dialogare in modo diretto con la Gen Alpha e la Gen Z, senza perdere il legame con la propria tradizione.

Il refresh introduce il payoff “Let’s Play”, che trasforma la pausa merenda in un momento di gioco, energia e libertà. L’obiettivo è rafforzare il ruolo di Mr.Day come compagno ideale dei momenti di svago, soprattutto per i gamer e per i giovani consumatori che vivono la merenda come un rituale quotidiano.

Il rebranding coinvolge anche il character del marchio, che evolve in una nuova rappresentazione visiva centrata sull’“occhio Mr.Day”, elemento grafico che diventa protagonista del pack. Il packaging assume un’estetica ispirata al mondo gaming e utilizza slang e codici espressivi tipici delle nuove generazioni. Un linguaggio inclusivo, accompagnato da traduzioni e chiavi di lettura che rendono il messaggio accessibile anche agli adulti, creando un ponte tra generazioni.

Il lancio del nuovo look è sostenuto da una campagna televisiva nazionale in onda dal 25 gennaio sui canali Mediaset. Lo spot introduce il nuovo universo visivo e valoriale del brand, diventando uno dei principali strumenti di racconto del rebranding.

“Il refresh grafico nasce dall’ascolto costante delle nuove generazioni”, spiega Elena Personi Musola, responsabile marketing e comunicazione di Vicenzi Group. L’introduzione dello slang e di un linguaggio ibrido tra tradizione e innovazione permette al brand di posizionarsi accanto alla Gen Alpha e alla Gen Z con empatia e ironia. 

Dalle prime merendine degli anni Ottanta al nuovo linguaggio digitale, il brand continua a parlare ai consumatori di ieri e di oggi con un’identità riconoscibile, attuale e capace di attraversare le generazioni.