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Con Publicis NY CoorDown lancia "Lea goes to school", la nuova campagna internazionale per la Giornata Mondiale sulla sindrome di Down

Nel video, online da lunedì 19 marzo, una sorta di libro animato realizzato con illustrazioni racconta la storia di una bambina con sindrome di Down alle prese con il primo giorno di scuola.

Un luogo pienamente inclusivo, in cui ci sia spazio per tutti. Un sistema in grado di valorizzare al meglio ogni singolo alunno secondo le potenzialità di ciascuno, che contribuisca ad accrescere il bagaglio di conoscenze dei ragazzi e fornisca loro strumenti utili per comprendere la realtà e partecipare attivamente alla vita della comunità. Ma che al tempo stesso stimoli competenze emotive e relazionali attraverso il confronto con la diversità, che è parte integrante del nostro mondo.

Questa è la scuola a cui tutti gli studenti hanno diritto, compresi quelli con sindrome di Down e altre disabilità. La realtà si rivela spesso un’altra. La scuola inclusiva è un mondo tutto da costruire: molti paesi negano o limitano il diritto degli studenti con disabilità a essere educati in scuole o classi regolari e persino l’Italia, pur avendo un quadro normativo tra i più avanzati - dove le scuole speciali sono state abolite da oltre quarant’anni - ha ancora molta strada da fare.

Perché la piena inclusione si realizzi servono modifiche strutturali e organizzative, un adeguamento dei programmi, una formazione specifica per insegnanti e dirigenti scolastici, servono genitori che colgano l’importanza di questo processo e ne agevolino lo sviluppo e studenti che imparino a stare in classe con gli altri, anche con chi è diverso da loro.

In occasione della tredicesima edizione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, in programma mercoledì 21 marzo 2018, CoorDown Onlus - Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down lancia una campagna di comunicazione internazionale dedicata proprio a questi temi.  La firma creativa è ancora una volta quella dell'agenzia Publicis New York.

L’obiettivo è quello di sostenere la piena inclusione nella vita, partendo dalla scuola, e favorire un profondo cambiamento culturale nei confronti delle persone con disabilità.

Il video “Lea goes to school” - una sorta di libro animato realizzato con illustrazioni e disponibile sul canale YouTube di CoorDown a partire da lunedì 19 marzo - è la storia di una bambina con sindrome di Down alle prese con il primo giorno di scuola. Il percorso sembra già segnato: ad attenderla c’è una scuola speciale, con degli amici speciali e poi quando sarà più grande una casa e magari un lavoro, anche loro speciali.

Ma la giovanissima protagonista sembra avere già le idee chiare sul futuro: la strada che vuole percorrere, anche se piena di ostacoli, non ha nulla di speciale e comincia esattamente nello stesso punto in cui comincia per tutti gli altri bambini. Il video evidenzia l’importanza dell’istruzione inclusiva fin dalla prima scolarizzazione e lancia un messaggio chiaro: “Include us from the start”.

Il breve film “Lea goes to school” è stato realizzato insieme a DSi – Down Syndrome International, con il contributo di Down Syndrome Australia, Down’s Syndrome Association (UK), All Means All - The Australian Alliance for Inclusive Education e Movimento Down (Brasile), con il patrocinio dello UN Special Rapporteur on the rights of persons with disabilities e con il sostegno della Lega Basket Serie A.

Il sito includeusfromthestart.com raccoglie articoli, approfondimenti sul tema e testimonianze dirette. Il film verrà presentato in occasione della World Down Syndrome Day Conference, che si tiene proprio il 21 marzo a Ginevra, nella sede delle Nazioni Unite.

Gli hashtag ufficiali della campagna sono: #IncludeUsFromTheStart e #WDSD18.

Luca Lorenzini e Luca Pannese, Executive Creative Directors di Publicis New York: «Siamo convinti che il linguaggio che viene scelto per comunicare debba sempre essere in linea con l’argomento trattato. L’anno scorso, ad esempio, abbiamo scelto di sottolineare con la comedy quanto ridicolo fosse il termine “special needs”. Quest’anno, dal momento che parliamo di scuola e bambini, abbiamo deciso di utilizzare l’illustrazione. Raccontiamo, con il linguaggio che utilizzerebbe un libro per bambini, la storia di Lea, una piccola studentessa che vorrebbe andare a scuola con i suoi coetanei. È un argomento complesso e con molte sfaccettature, ma abbiamo cercato di raccontarlo in modo che fosse comprensibile a tutti. Come ogni anno, la collaborazione con CoorDown è stata meravigliosa e come ogni anno siamo felici di sostenere le persone con sindrome di Down nella battaglia per i propri diritti».