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ABC e Magna Global testano il programmatic digital video buying
Come si legge oggi, 16 luglio, su stampa internazionale, Magna Global, agenzia media del gruppo IPG Mediabrands, ha acquistato da ABC, sigla di American Broadcasting Company, uno storico network televisivo statunitense, digital video ad inventory utilizzando una procedura di acquisto automatizzata e targetizzata. Si tratta del primo caso di vendita programmatica di video digitali da parte di un network televisivo.
Come si legge oggi, 16 luglio, su stampa internazionale, Magna Global, agenzia media del gruppo IPG Mediabrands, ha acquistato da ABC, sigla di American Broadcasting Company, uno storico network televisivo statunitense, digital video ad inventory utilizzando una procedura di acquisto automatizzata e targetizzata. Si tratta del primo caso di vendita programmatica di video digitali da parte di un network televisivo. Sono inclusi spazi nelle versioni streaming dei principali programmi televisivi, ma non alcuni altri elementi che caratterizzano spesso il programmatic buying, come il real-time bidding. Il prezzo, ad esempio, è stato negoziato all'inizio della trattativa.In un secondo tempo, Magna e ABC si fermeranno per analizzare i risultati dell'iniziativa, con l'obiettivo di valutare come renderla nel lungo termine. Durante la presentazione dei palinsesti, lo scorso maggio, ABC aveva annunciato di stare lavorando con la piattaforma FreeWheel per consentire la vendita programmatica di spazi nei video brevi e lunghi della sua inventory online. La partnership con FreeWheel permette ad ABC di offire agli investitori l'opportunità di ottimizzare le proprie campagne video online. Se prima infatti ABC poteva fornire video inventory basandosi soltato su sesso ed età del target, ora consente alle aziende una pianificazione molto più mirata.
Da parte di Magna Global l'accordo con ABC va nella direzione di rendere più moderno il processo di acquisto di advertising televisivo.
ABC è il primo broadcaster a consentire l'acquisto programmatico degli spazi, finora limitato per lo più al display advertising. Tuttavia sembra che l'interesse verso questa nuova modalità di vendita stia crescendo: anche NBC Universal ha recentemente affermato la propria volontà di muoversi lungo questa strada, inoltre proprio ABC ha dato vita a un consorzio di editori radiofonici e televisivi volto prprio a formulare l'approccio giusto al programmatico, anche nell'ottica di aiutare i clienti a pianificare le loro campagne in modo più intelligente.
SP

