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Axor lancia la propria campagna di brand 'Axor Places' e punta i riflettori sulle storie legate ai luoghi da cui prendono vita i propri prodotti
AXOR, il marchio trend-setter di design del Gruppo Hansgrohe, lancia la propria campagna di brand “AXOR Places” e punta i riflettori sulle storie autentiche legate ai luoghi da cui prendono vita i prodotti AXOR, invece che solo sulle loro caratteristiche tecniche. La campagna, realizzata dal fotografo aereo Tom Hegen, si declina in “AXOR Place of Memory”, ovvero i luoghi della memoria di noti design partner di AXOR, e in “AXOR Place of Origin”, ovvero i luoghi da dove provengono i materiali utilizzati per la collezione di miscelatori AXOR MyEdition che offrono massima libertà di personalizzazione della piastra di rivestimento.
"Ispirati dal ricordo di un certo incontro, di uno stato d'animo, di un'avventura, di un 'luogo della memoria', trasportiamo nel qui e ora un certo materiale che ricorda quel luogo. Così un pezzo di mondo si materializza nell'aspetto del singolo rubinetto", spiega Anke Sohn (in foto), Head of AXOR Brand Marketing.
Il “Place of Memory” del designer Jean-Marie Massaud si trova in Giappone e, in particolare, in un tempio vicino a Kyoto costruito in legno, con lanterne di carta bianca lungo i sentieri, profumi unici e il suono assolutamente inconfondibile dell'acqua. Un luogo magico dove ha chiesto la mano di sua moglie.
L’artista Andreas Diefenbach, invece, ha creato il suo “Place of Memory” nella propria immaginazione, frutto dei racconti dello zio che viveva vicino al lago Baikal in Siberia. Le distese desertiche del lago ghiacciato divennero una tela per la sua fantasia e ancora oggi Diefenbach conserva ricordi personali in questo luogo, anche se non c'è mai stato.
Il luogo della memoria dei designer Edward Barber e Jay Osgerby, invece, è lontano dalla città: un cottage nella baia di Trearddur, sulla costa occidentale di Holy Island in Galles, dove si sono ritirati insieme per sviluppare le loro idee mentre studiavano alla Royal College of Arts. Ciò che li affascina di questo luogo è il tempo che cambia continuamente, le maree e, soprattutto, il senso di calma.
In un momento pioggia, la costa può improvvisamente essere immersa nella sua luce più bella. Questo contrasto è una fonte di ispirazione per la loro creatività e il loro lavoro.
Nella campagna “AXOR Place of Origin”, invece, non si considera solo l'origine del materiale ma anche il suo percorso di trasformazione. "Attraverso i ritratti degli mastri artigiani, non ci concentriamo solo sui nostri partner di design e sui creativi che stanno dietro al marchio, ma anche sull'artigianato stesso, sulla materialità e sull'origine dei nostri prodotti", continua Anke Sohn.
I materiali più pregiati conferiscono alla collezione AXOR MyEdition un aspetto esclusivo: la pelle, il marmo e il legno che rivestono il miscelatore vengono lavorati alla perfezione nei laboratori artigianali, nelle prossimità della sede del brand nella Foresta Nera.
Le storie di “AXOR Place of Origin” raccontano come le pelli, provenienti da bovini della Germania meridionale o dell'Austria, vengano ispezionate con cura e come buona parte della loro lavorazione venga ancora eseguita meticolosamente a mano, come la cucitura della piastra di rivestimento o l'applicazione del logo AXOR con un timbro a caldo.
Il massiccio del Jenn Cliff in Alto Adige e i Paesi Baschi, invece, sono i luoghi d’origine rispettivamente del marmo bianco e del marmo nero: vengono selezionati solo pezzi di marmo calcite con venature particolarmente belle, i cui bordi e lucentezza devono essere perfetti. Il logo AXOR viene successivamente inciso col laser e riempito a mano con una tinta colorata. La lastra di marmo finita è un piccolo capolavoro: brillante, perfetto e individuale.
Infine, il legno di noce nasce nelle foreste sostenibili del Nord America e del Canada. Vengono utilizzate solo le parti con venature perfette e le impiallacciature di legno pregiato vengono incollate a mano l'una all'altra. Per una maggiore stabilità, il rivestimento di legno viene fresato sulla parte posteriore e incollato ad una piastra di acciaio inossidabile. Il logo AXOR viene inciso col laser e successivamente la superficie viene oliata, per proteggere il materiale e conferirgli un aspetto elegante. Il rivestimento finito parla ai sensi del tatto e della vista: il legno mantiene il suo colore naturale e sviluppa una luminosità particolarmente personalizzata.
Tutte le storie della campagna “AXOR Places” sono disponibili sul sito web axor-design.com/places e sulle principali piattaforme digitali internazionali legate al mondo del design.

