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Colombo (Mediamond): vicino all'utente su ogni device

Guarda su ADVexpressTV la video intervista a Paola Colombo, head of technology and business development Mediamond, che nell'ambito dello IAB Seminar spiega le principali strategie che la società mette in pratica nel media buying e soprattutto nel programmatic. 
Allo IAB Seminar, svoltosi il 13 ottobre a Milano, dopo il suo intervento sul palco, abbiamo fatto il punto con Paola Colombo, head of technology and business development Mediamond, sulle principali strategie che la società mette in pratica nel media buying e soprattutto nel programmatic.

La manager spiega ad ADVexpressTV come Mediamond abbia da un lato integrato una piattaforma per la monetizzazione (FSP) e dall'altro si sia dotata di una data management platform, ovvero, d ’accordo con i due editori (Mediaset e Mondadori), una piattaforma comunedove far confluire tutti i dati del Gruppo, per poter arricchire l'offerta.

E' stata così messa a punto sia un’offerta per quegli investitori che desiderano essere associati a brand specifici, sia una più ‘data driven’, dove importa meno il sito sul quale l’utente si trova e maggiormente l’informazione raccolta su quell'utente, in termini di profilazione. 


La parola chiave è ormai per tutti multicanalità. Ma come utilizzare al meglio questo approccio?

Colombo spiega come sia sempre più importante nella navigazione la share da mobile. Per questo la società punta su tecnologie sempre più cross - device .
L’aspetto cruciale consiste nel considerare l’esperienza concreta di navigazione che l’utente svolge sui siti del network e in funzione di questa diversificare l’offerta. Il tutto grazie all’implementazione di una tecnologia che permette di identificare lo stesso utente sui diversi device che utilizza, in modo da controllare il numero di volte in cui è effettivamente esposto alla stessa pubblicità, e capire, per esempio, con quale frequenza è utile cambiare il messaggio pubblicitario. 


Altra key word è ‘cross-screen, perchè attraverso il video Mediamond cerca di seguire l’utente ovunque egli è. La logica, spiega Colombo, è associarlo a un brand, a una property, a un sito o a un programma, come per esempio le ‘Le Iene’, e a quel punto declinarlo sui vari device, in modo che l’utente abbia sempre la stessa esperienza di fruizione.
 
Venendo al programmatic, Colombo precisa come Mediamond non abbia un'offerta parallela e che il bacino e i prodotti sono disponibili sia nella vendita tradizionale, sia in vendita diretta. La forza vendita gestisce entrambi con il supporto di una sorta di ‘programmatic team’ presente all'interno della società.