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I progetti più innovativi si finanziano su Eppela
A partire dal 2 maggio, grazie alla nuova piattaforma di crowdfunding, ogni creativo con un’idea può caricarla sul sito e crearsi una chance di vederla realizzata grazie al sostegno economico che saprà raccogliere pubblicizzandola.
Chiunque abbia un progetto può presentare la sua idea al team di Eppela che, dopo averne verificato la qualità e la congruenza con le specifiche d’eticità richieste, darà il via libera perché venga caricato sulla piattaforma. Oltre alla descrizione e a un video, amatoriale o non, che racconti il progetto, l’autore dovrà fissare il budget minimo per realizzarlo, una data di scadenza entro cui raccogliere il budget e una serie di ricompense di crescente importanza a secondo dell’importo donatogli.
Lo step successivo sarà quello di pubblicizzare il più possibile il proprio progetto tra i propri contatti, i contatti dei propri contatti e quelli di Eppela. Chiaramente, più sarà creativo e accattivante il progetto e la sua presentazione, più opportunità ci saranno di coinvolgere eventuali sostenitori.
Nel caso in cui il progetto raggiunga il suo budget, potrà continuare a crescere e raccogliere fondi fino alla scadenza del tempo, senza limiti: a deadline raggiunta, all’autore verrà versata l’intera somma realizzata, di cui solo il 5% andrà a Eppela.
Nel caso in cui, invece, il progetto non raggiunga il budget prefisso nel tempo stabilito, verrà semplicemente chiuso e nessuno perderà o guadagnerà nulla: l’autore potrà riproporre il progetto quando vorrà, ripensandolo e migliorandolo; gli eventuali sostenitori rientreranno in possesso dell’intera cifra versata e potranno decidere se cercare una nuova idea da finanziare o meno.
"Come creativo - spiega Nicola Lencioni, amministratore delegato, padre, fan, promotore e sostenitore di Eppela - vivo spesso per esperienza diretta o indiretta di amici e colleghi, la frustrazione che nasce quando si sa di avere una buona idea, ma ci si scontra con le dinamiche di istituzioni, banche e grandi aziende che preferiscono investire sul sicuro e poco hanno a disposizione per condividere il rischio con talenti sconosciuti e in fase di start up. Eppela rappresenta un’alternativa concreta al 'tritacarne' delle logiche di mercato: si tratta di una reale opportunità di lavoro per chiunque abbia un’idea, un’opportunità resa possibile dalle immense potenzialità della rete e dalla sua capacità di aggregare, con la facilità e l’immediatezza di un click, talenti, progetti e potenziali sostenitori".
Eppela è un progetto totalmente indipendente e aperto, a cui tutti possono partecipare. Tre le categorie di progetti sostenibili: Public&noprofit, Art&entertainment (arte, letteratura, teatro, danza, musica, cinema, fumetto) e Lifestyle&technology (design, tecnologia, food, moda).
Il primo progetto a esser lanciato da Eppela, è Eppela stessa. Con budget fissato a 20.000 euro e deadline a 30 giorni. Di questi 20.000 euro, il 70% verrà utilizzato come investimento tecnico sulla piattaforma stessa, mentre il 30% rappresenterà il fondo cassa con cui l’Eppela team farà shopping tra i progetti più meritevoli che verranno presentati. Durante i 30 giorni di raccolta fondi, il team di Eppela sarà impegnato nella valutazione dei progetti che potranno essere inviati da partire dal 2 maggio e che saranno online a partire dal 3 giugno.
SP

