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Sfera MediaGroup celebra l'eccellenza del babycare con i "Quimamme The Best Choice" 2026
Quimamme, il portale per la famiglia di Sfera MediaGroup, nel corso di un evento tenutosi al Toys & Baby Milano presso l’Allianz MiCo, ha assegnato i “Quimamme The Best Choice” 2026: i riconoscimenti ai brand per l’infanzia che si sono distinti per qualità, affidabilità e apprezzamento, scelti direttamente dalle mamme della community del portale della divisione testate infanzia di RCS MediaGroup.
I “Quimamme The Best Choice”, nelle 12 categorie 2026 sono stati attribuiti a:
Sistemi modulari: INGLESINA;
Passeggini leggeri: INGLESINA;
Seggiolini auto: CYBEX;
Biberon: MAM Baby;
Succhietti: MAM Baby;
Scaldabiberon: CHICCO;
Tiralatte: MEDELA;
Omogeneizzati: PLASMON;
Detersivi bucato baby: VERT;
Additivi igienizzanti bucato: NAPISAN;
Negozi indipendenti: GIODICART;
Catene retail: PRÉNATAL.
L'esclusivo bollino “Quimamme The Best Choice” potrà da oggi essere usato dalle aziende nella comunicazione online e offline e nei punti vendita, dove la decisione d’acquisto si concretizza.
Il riconoscimento “Quimamme The Best Choice” è frutto della votazione di circa 4.000 donne in gravidanza e mamme con figli fino a 6 anni, rappresentative del target, tratte dall’esclusivo database profilato di RCS, che hanno scelto di partecipare alla ricerca proprietaria “Brand Tracking” di monitoraggio dell’evoluzione del mercato condotta dalla divisione infanzia di RCS MediaGroup.
Nel corso dell’evento Sfera MediaGroup, partner di Toys and Baby Milano 2026, ha inoltre presentato i risultati della ricerca: “Acquisti online nelle famiglie con figli piccoli: percezione, fiducia e livelli di accettazione delle piattaforme low cost”, che ha coinvolto mamme con figli 0-6 anni.
Tra i principali dati emersi: la diffusione strutturale dell’e-commerce, usato abitualmente per gli acquisti dall’80% delle intervistate, con un 42% di rispondenti che rientra nel profilo “heavy buyer”. La convenienza è il driver di scelta determinante per il 71% del campione. Sul fronte della fiducia emergono criticità: il 59% delle mamme considera “meno sicuri e spesso fuori norma” i prodotti degli e-commerce low cost, prevalentemente di operatori stranieri e oltre il 67% riconosce l’impatto negativo che questi hanno sulle aziende europee. In relazione agli acquisti per l’infanzia, emerge un consumatore particolarmente attento al prezzo, ma anche ad alternative percepite come più sostenibili ed equilibrate, come i prodotti di “seconda mano”, che spiccano come possibile risposta agli eccessi del modello low-cost globale.

