UPDATE:
Pernigotti sceglie Media Italia per il media e lancia la campagna omnicanale per praline, torroni e creme, la prima firmata Armando Testa. Pastore: "La comunicazione diventa leva di preferenza per conquistare i giovani e nuovi consumatori"Aperte le iscrizioni per l'8ª edizione del Salone Nautico Venezia: all'Arsenale dal 26 al 30 maggio 2027 il grande evento dedicato all'industria navaleSuccesso per la settima edizione del “Festival di Salute”: oltre 3.700 presenze e 3,3 milioni di views per la rassegna de la RepubblicaEuPhidra punta su esperienze dal vivo, eventi, digitale e progetti educativi per essere vicina alle persone. Brunello: "Quest'anno investimenti a +10% con focus su TV e digital e fatturato a +6%. Nel 2027 il lancio della nuova linea viso con Playmode"Analisi Sensemakers: il 40% degli italiani online utilizza gli assistenti AI. Ad agosto 2026 hanno raggiunto 18,9 milioni di visitatori unici in ItaliaDaygum Protex si affida a un agente speciale per l'igiene orale fuori casa nella campagna di Selection Communication & Design. Il film è il primo spot di Perfetti Van Melle Italia realizzato interamente con l’Intelligenza ArtificialeAdsmurai diventa technology partner di OpenAI e integra ChatGPT Ads in Adsmurai Marketing PlatformPanini lancia il nuovo spot 'Calciatori 2026-2027' con Nicola Berti e il giovane Thomas Corigliano. Firma Marco Gucciardi Alessia Peloso è la nuova Country Manager di IdealoRobert Downey Jr. entra a far parte di SPECS in qualità di Chief Customer Experience Officer onorario. Al via la nuova serie di contenuti originali
Digital

IAP presenta la “Digital Chart” sulla comunicazione commerciale digitale

La “Digital Chart”, che verrà presentata domani, 9 giugno, durante la Social Media Week Milan, fornisce esempi concreti di alcune tra le più comuni forme di comunicazione commerciale digitale: l’endorsement, le pubblicità native, i social network e i siti di content sharing, l’in app advertising e l’advergame. La nuova sezione del sito IAP si propone quale panoramica delle più diffuse forme di comunicazione commerciale della Rete e del mondo digitale in genere.

Si è aperta, lunedì 6 giugno, la Social Media Week Milan, appuntamento rivolto a chi si interessa di social media marketing e di nuove tecnologie. Nell’ambito di questa iniziativa l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria presenterà, domani alle 12.30, la “Digital Chart ”, una nuova sezione del sito IAP che si propone quale panoramica delle più diffuse forme di comunicazione commerciale della Rete e del mondo digitale in genere, affrontando, in particolare, il tema della riconoscibilità della comunicazione commerciale all’interno di un mezzo che, per la sua interattività, si pone quale sistema “complesso”, dove convivono notizie, opinioni e contenuti di natura promozionale. 

Si tratta di un tema fondamentale al fine di preservare quel rapporto fiduciario che deve sempre esistere tra inserzionisti e utenti del web perché la stessa comunicazione sia efficace.

L’Istituto monitora ed interviene già da tempo sulla comunicazione commerciale digitale, valutandone la correttezza attraverso il Codice di Autodisciplina e i suoi organismi di controllo. Dal novembre 2015, può intervenire anche nei confronti della  “pubblicità comportamentale online” (OBA, “ online behavioural advertising ”).

La “Digital Chart” fornisce esempi concreti di alcune tra le più comuni forme di comunicazione commerciale digitale: l’ endorsement , le pubblicità  native , i  social network  e i siti di  content sharing , l’ in app advertising  e l’ advergame .

In un secondo momento, la Digital Chart potrà costituire una buona base di partenza per delineare delle linee guida operative per rendere più agevole agli operatori l’applicazione del Codice di autodisciplina alle nuove forme di comunicazione digitale.

Il Segretario Generale IAP,  Vincenzo Guggino (nella foto), ha dichiarato: “ La sfida che la comunicazione commerciale digitale pone al controllo autodisciplinare ripropone, per certi versi, alcune questioni affrontate decenni addietro in relazione alla comunicazione offline. Trovare regole condivise che contribuiscano a sviluppare il business senza soffocarlo; incrementare la fiducia del pubblico nel mezzo; rendere non necessari o limitare interventi legislativi. Sfide che lo IAP pone come punto di ripartenza allo scoccare dei suoi 50 anni. Perché tutta la storia dell’Autodisciplina esprime proprio il suo senso nella capacità di saper stare al passo con i tempi con l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di una comunicazione sempre più responsabile .”
 
           
EC