Digital

Innovazione, tecnologia e fiducia

Si sono conclusi i lavori dell'Innovation Forum 2009 e InnovExpo promosso da IDC. Intervenuta al convegno di questo pomeriggio, Layla Pavone, presidente IAB Italia , ha spiegato che si può ottenere innovazione solo incrementando gli investimenti. A cominciare da quelli destinati alle tecnologie e a internet.

'Digitale e tecnologia: i driver dell'innovazione nella comunicazione' è il titolo del convegno che si è svolto quest'oggi nell'ambito dell'Innovation Forum 2009 e InnovExpo promosso da IDC, svoltosi a Milano dal 23 al 25 marzo. Ai lavori ha partecipato, tra gli altri, Layla Pavone (in foto), presidente IAB Italia, la quale ha spiegato quanto importanti siano gli investimenti per lo sviluppo del settore.

Se non si investe in talenti, in risorse, in strumenti di ricerca e, sopratutto, in tecnologie e internet non ci potrà mai essere innovazione. E dato che il presupposto di ogni investimento è la fiducia, occorre averne parecchia, nonostante crisi. Perchè è proprio grazie agli investimenti che il mercato può risollevarsi e superare il momento difficile.

E poi, argomenta sempre la Pavone, bisogna rendersi conto che è in corso una vera e propria rivoluzione. Quella della comunicazione digitale. Se nell'era pre-internet, la comunicazione era sostanzialmente unidirezionale, oggi la differenza tra fruitori e produttori di contenuti non è più cristallizzata.

Per la prima volta, utenti e aziende possono comunicare secondo logiche bi-direzionali. Il risultato è che i consumatori di oggi sono più competenti ed esigenti, e, grazie alle nuove tecnolgie, possono influenzare in tempi brevissimi il successo o l'insuccesso di una campagna e di una marca. Non è cosa da poco, sopratutto se si tiene conto che gli internauti italiani sono, ad oggi, circa 22 milioni e dedicano alla navigazione in rete, in media, una ora e mezza al giorno. E si tratta di numeri in continua crescita.

Mario Garaffa