
Digital
Ciaopeople: il podcast Scanner evolve in Scanner live. Al via il nuovo talk in diretta sul canale YouTube di Fanpage
Dal 4 marzo 2026, ogni mercoledì sera alle 21:00, il podcast Scanner diventa Scanner Live, un talk in diretta sul canale YouTube di Fanpage.
Se Scanner ogni mattina analizza i fatti più importanti di politica interna ed estera attraverso la rassegna stampa, Scanner Live li smonta, li interroga e li mette sotto stress. Per capire non solo cosa è successo, ma chi muove i fili e chi ne paga il prezzo.
Al centro del debutto del 4 marzo, quello che sta accadendo nel Golfo dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran.
Cosa succede quando la Guida Suprema dell’Iran viene uccisa in un raid missilistico? Chi prende il posto di Ali Khamenei? E soprattutto: cosa accade a una regione già seduta su una polveriera?
Le rappresaglie iraniane contro obiettivi statunitensi si moltiplicano nel Golfo, dall’Arabia Saudita agli Emirati, fino al Qatar. Gli equilibri saltano, le alleanze si irrigidiscono, i mercati tremano. E l’Europa? Ancora una volta sembra essere semplice spettatrice.
La Casa Bianca promette che non sarà un “nuovo Iraq”. Ma le parole di Donald Trump bastano a escludere uno scenario come quello del 2003? Quanto può allargarsi il conflitto? Qual è il vero ruolo di Israele? E quanto è lontano tutto questo dall’Italia?
A queste domande cercherà di rispondere la prima puntata di Scanner Live.
Sul palco con Valerio Nicolosi ci saranno Mattia Diletti, politologo ed esperto di Stati Uniti, per leggere le mosse di Washington e il peso delle midterm; Alberto Negri, voce storica del Medio Oriente, per capire cosa sta bruciando sotto la superficie; Pegah Moshir Pour, scrittrice e attivista iraniana, per entrare dentro un Paese che da tempo protestava contro il regime e ora si trova alla resa dei conti.
E mentre il Medio Oriente si infiamma, negli Stati Uniti continua a pesare l’ombra degli Epstein Files. Quanto incidono sulla leadership di Trump in un momento così delicato? Con Giulia Paganelli, antropologa dei corpi, Scanner metterà a fuoco il rapporto tra potere, consenso e narrazione con una lente di genere, dove i corpi delle donne non sono più merce di scambio, ma voce che muove accuse nette e precise.
Ospite d’eccezione, lo storico Ilan Pappé, voce radicale e controcorrente sul futuro di Israele e sull’assetto dell’intero Medio Oriente. La sua tesi è netta: isolamento e radicalizzazione possono produrre un’implosione nei prossimi decenni. Uno scenario che obbliga a guardare oltre l’emergenza e a interrogarsi sul domani.

