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Nasce Atlas, il nuovo portale che informa sul cambiamento climatico
Il portale online, presentato da Microsoft e dall'Agenzia Europea dell'Ambiente durante il COP 15 di Copenhagen, utilizza l'interfaccia Bing Maps per consentire agli utenti di visualizzare le informazioni sull'impatto esercitato dal cambiamento climatico in tutta Europa. Sempre in occasione del COP 15 Microsoft ha presentato MapMyClimate, Project2Degrees, FIAT Ecodrive e Research4Life.
Nell'ambito dell’ iniziativa che prevede l'utilizzo della tecnologia per migliorare l'accesso a dati ambientali Microsoft ha annunciato oggi lunedì 14 dicembre il lancio di Atlas, l'ultimo progetto nato dalla partnership con l'Agenzia Europea dell'Ambiente (AEA). Atlas, portale online, utilizza l'interfaccia intuitiva di Bing Maps per consentire agli utenti di visualizzare le informazioni sull'impatto esercitato dal cambiamento climatico in tutta Europa.Atlas, presentato da Microsoft e dall'Agenzia Europea dell'Ambiente durante il COP 15 di Copenhagen, la conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, costituisce un'ulteriore dimostrazione del ruolo cruciale svolto dalla tecnologia nell'informare cittadini e consulenti per le politiche in merito al dibattito sul cambiamento climatico. Si tratta della prosecuzione della partnership di Microsoft con l'Agenzia Europea dell'Ambiente nonché dell'evoluzione del portale Eye On Earth che pubblica rapporti sulla qualità dell'aria e dell'acqua in Europa.
Atlas inizialmente offrirà notizie provenienti da nove paesi e regioni dell'Europa, ovvero Danimarca, Finlandia, Georgia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Russia e Lapponia, illustrando gli effetti del cambiamento climatico su queste aree e il modo in cui determinati progetti stanno attenuando tali effetti.
"Poiché il clima continua a cambiare, Atlas offre a tutti i cittadini europei la possibilità di dare informazioni sul cambiamento climatico relative al luogo in cui vivono - ha affermato Jacqueline McGlade, direttore esecutivo di AEA. - Il portale Eye on Earth ha già reso maggiormente accessibili le informazioni ambientali, consentendo di comprendere ciò che sta avvenendo nei 32 paesi coperti dal servizio. Atlas compie un passo in avanti permettendo agli utenti di condividere le proprie informazioni e di svolgere un ruolo attivo rispetto alle modalità di cambiamento del clima e alle azioni che possono essere intraprese per affrontare il problema".
Le informazioni, facilmente accessibili facendo clic sulle icone visualizzate in Bing Maps, sono indicizzate con SQL Azure in base al luogo specifico cui si riferiscono. La soluzione complessiva viene distribuita utilizzando Windows Azure, che garantisce uniformità del servizio, indipendentemente dalla quantità di contenuti caricati o dalle oscillazioni del numero di visitatori.
"In qualità di azienda software leader a livello mondiale, siamo convinti che la tecnologia potrà dare un contributo essenziale alla soluzione dei gravi problemi del mondo, come il cambiamento climatico - ha affermato Rob Bernard, responsabile della strategia ambientale in Microsoft. - Avvalendosi della tecnologia di visualizzazione di Bing Maps, Atlas consente agli utenti di esaminare il problema visualizzando i cambiamenti che si verificano attualmente nel mondo e fornisce un ulteriore esempio tangibile del contributo che la tecnologia è in grado di apportare".
Atlas è una delle numerose soluzioni che Microsoft ha presentato ai delegati del COP15 per dimostrare la grande importanza del ruolo svolto dalla tecnologia nell'informare il dibattito sul cambiamento climatico. Tali soluzioni includono: MapMyClimate, nuovo sito Web che consente agli utenti di comprendere l'impatto delle proprie abitudini di consumo sull'ambiente; Project2Degrees, partnership con la Clinton Foundation che consente alle autorità municipali di misurare e ridurre le emissioni di gas serra; FIAT Ecodrive, strumento dashboard che aiuta i conducenti a ottimizzare i consumi di carburante; Research4Life, servizio sviluppato con le Nazioni Unite per rendere maggiormente accessibili pubblicazioni e ricerche scientifiche.
Microsoft è inoltre intervenuta a numerosi eventi per tutta la durata del COP15, tra cui l'evento del Climate Consortium accanto a quelli dell'Agenzia europea dell'ambiente, gli eventi del World Wildlife Fund e dei membri del Parlamento europeo e l'evento sull'IT verde, dove Rob Bernard, responsabile della strategia ambientale in Microsoft, ha parlato delle strategie globali per un IT rispettoso dell'ambiente insieme a colleghi del settore tecnologico.
EG

