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Rai si apre al private deal con il nuovo spot Findus pianificato da Havas Media

Con la nuova campagna dedicata ai Bastoncini di Capitan Findus, per la prima volta i portali RAI ospiteranno il formato video box pianificato con una piattaforma programmatica in private deal: Affiperf, il pure player programmatico di Havas Group.
Con la nuova campagna dedicata ai Bastoncini di Capitan Findus, per la prima volta i portali RAI ospiteranno il formato video box pianificato con una piattaforma programmatica in private deal: Affiperf, il pure player programmatico di Havas Group che conta 180 professionisti in 49 paesi. Affiperf è quindi la prima realtà con cui RAI avvia una collaborazione in private deal, utilizzando tra i formati display proposti una creatività video. 

In  questo modo la tv diventa digital, ed il digital impara dalla tv. Grazie a questa attività gestita dal team di Havas Media attraverso l’utilizzo di Affiperf, si legge nella nota stampa, Findus potrà godere di efficienza, precisione, ottimizzazione dei risultati. 

Maurizio Bertoli (nella foto 1), Chief Commercial Officer & Client MGNT di Havas Media Group, commenta: “Il nostro approccio con la nostra Meta DSP Affiperf è sempre stato quello di cercare di essere innovativi e puntuali per permettere ai nostri clienti di erogare messaggi profilati e contestuali. La collaborazione con RAI ci permette ancora una volta di poter testare soluzioni nuove e continuare la nostra evoluzione nel programmatico”.

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 “Siamo molto contenti di partire anche con questa nuova avventura; abbiamo iniziato a lavorare già da qualche mese in open market e con Affiperf abbiamo avviato le pianificazioni in private deal completando la nostra offerta legata al mondo del programmatico” -  aggiunge Francesco Barbarani (nella foto 2), Vice President Sales Radio & Web di Rai pubblicità - “un’ulteriore conferma di quanto sempre più i confini tra pianificazioni televisive e web si stiano annullando e di come la nostra realtà, grazie a tecnologie innovative e contenuti di qualità, possa soddisfare nuovi trend ed esigenze degli inserzionisti” conclude Barbarani.



EC