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Register.it e PayPal insieme per promuovere l'e-commerce delle PMI italiane

Le organizzazioni che utilizzano le soluzioni di e-commerce di Register.it e scelgono di attivare un nuovo conto PayPal sul proprio sito potranno beneficiare di uno sconto del 40% sulle commissioni delle transazioni dei propri clienti per tre mesi dall’attivazione. Nell'ultimo anno Il fatturato dei negozi attivi online con Register.it è cresciuto del 35% e il totale degli ordini è aumentato del 45%.
Register.it e PayPal consolidano la propria partnership e lanciano una nuova offerta per consentire ad un sempre crescente numero di aziende di far decollare il proprio business puntando sull’e-commerce. Le organizzazioni che utilizzano le soluzioni di e-commerce di Register.it e scelgono di attivare un nuovo conto PayPal sul proprio sito potranno, infatti, beneficiare di uno sconto del 40% sulle commissioni delle transazioni dei propri clienti per tre mesi dall’attivazione. Dimezzando il costo delle commissioni per le aziende attive nelle vendite online, i due player intendono offrire un contributo concreto per incoraggiare sempre più l’utilizzo della rete a supporto del percorso di crescita delle realtà più piccole e di conseguenza dell’intero tessuto economico nazionale.

L’accordo è stato annunciato in occasione dell’evento 'Sfrutta al meglio le potenzialità del tuo e-commerce', organizzato a Milano da Register.it in collaborazione con il partner ePages con l’obiettivo di offrire un’utile occasione di formazione e confronto sul mondo del commercio elettronico e sulle dinamiche dello shopping online per aiutare le PMI e i professionisti italiani a definire le migliori strategie di progettazione di un negozio virtuale e le funzionalità utili per gestire al meglio la presenza in rete anche a supporto dell’internazionalizzazione.

L’evento è stata anche l’occasione per riflettere sullo scenario dell’e-commerce italiano a partire dall’esperienza di Register.it, rilevata da un’analisi di ePages, che nell’ultimo anno, tra il 2012 e il 2013, ha riscontrato un incremento del 20% dei negozi online attivi, che a loro volta hanno registrato, nel complesso, un aumento del fatturato del 35% a fronte di un aumento del 45% degli ordini totali.

Una fotografia positiva, quindi a cui hanno sicuramente contribuito funzionalità di e-commerce sempre più evolute integrate da Register.it nella propria soluzione E-commerce Pack. In particolare, è significativa la percentuale pari al 27% di negozi online attivi in diverse lingue che attesta il crescente interesse anche delle piccole aziende italiane ad avere una vetrina internazionale.

La maggioranza, inoltre, crede nell’importanza di sfruttare il digitale anche per un monitoraggio strategico della propria attività, come testimonia il fatto che l’86% delle aziende utilizza strumenti per tracciare e analizzare i risultati. Cresce infine l’importanza dell’integrazione con il mondo social: il 74% utilizza Facebook per promuovere i propri prodotti e il 71% integra in contemporanea le icone di Facebook, Twitter e Google+.

"Con questo ulteriore ampliamento della partnership con PayPal intendiamo offrire supporto concreto alle PMI italiane per agevolarne il passaggio al digitale riducendone i costi connessi. I dati di ePages sui negozi attivi con Register.it ci confortano, perché dimostrano che le aziende sono sempre più sensibili al commercio elettronico e ne fanno un uso sempre più consapevole puntando su funzionalità evolute di analisi e sull’integrazione con il mondo social per raggiungere un posizionamento ottimale. L’e-commerce è una realtà in crescita e se adeguatamente supportato potrebbe rappresentare un volano concreto per la competitività della singole realtà e dell’intero Paese. Ecco perché continuiamo a impegnarci per promuovere la formazione delle PMI e l’evento realizzato in collaborazione con i nostri Partner ePages e PayPal è stata un’occasione per offrire consigli sulle nuove frontiere del commercio elettronico, accompagnando i nostri clienti in un percorso di crescita oltre i confini nazionali", ha commentato Claudio Corbetta, Ad del Gruppo Dada.

SP