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Su Habbo.it la pubblicità parla ai teenager: raccolta a +150% nel primo trimestre
In un mercato in cui gli investimenti pubblicitari continuano ad essere
contraddistinti dal segno meno, non può non stupire il risultato di
Habbo.it, che ha chiuso i primi tre mesi del 2009 con una raccolta in
crescita del 150%.
Habbo, nata nel 2000 e gestita dalla multinazionale finlandese Sulake , è la più grande community virtuale per teenager al mondo. In Italia sono oltre 4,2 milioni gli utenti registrati, 598.000 circa gli utenti unici mese e 38 minuti è il tempo di permanenza media sul sito, in aumento di circa il 45% sullo scorso anno.
A premiare il sito sul fronte della raccolta sono le iniziative speciali che vengono proposte agli investitori, come ha spiegato Franco Denari (nella foto) , country manager for Italy di Sulake, nel corso dell'incontro tenutosi oggi, 7 maggio, a Milano.
"Ci rivolgiamo a ragazzi tra i 12 e i 18 anni, pertanto la comunicazione pubblicitaria deve essere adeguata a questo tipo di target e coerente - ha affermato Denari - Non possiamo limitarci ai banner, dobbiamo coinvolgere gli utenti, renderli partecipi. Proprio per questo studiamo con i clienti e con Pixel Advertising , la nostra concessionaria, dei progetti ad hoc, in grado di promuovere i singoli brand stimolando la curiosità degli utenti senza essere intrusivi".
Ciò è confermato anche dagli utenti della community: dai dati emerge che l'80% dei teenager italiani ritiene infatti che la pubblicità su Habbo sia interessante e coinvolgente, e il 71% parla con i propri amici delle campagne in cui si imbatte sul sito.
Un esempio calzante delle iniziative realizzate da Habbo per gli investitori è costituito dall'originale campagna messa a punto per Mtv Mobile, che è stata on air a fine novembre/inizio dicembre 2008 e lo sarà ancora a partire da lunedì 11 maggio. "Mtv ha sposato appieno il nostro approccio innovativo alla comunicazione, puntando sulle iniziative speciali - ha detto Denari - In particolare, abbiamo realizzato su Habbo una stanza pubblica sponsorizzata, in cui era presente anche un Bot, ovvero un avatar che interagiva con gli utenti comunicando delle frasi stabilite insieme al cliente. E' stata creata anche una pagina brandizzata (habbo.it/mtvmobile , ndr.) e tra le news in homepage sul sito sono stati pubblicati dei messaggi relativi a Mtv Mobile scritti nello stesso tono della community. Inoltre abbiamo lanciato dei concorsi e la campagna si è conclusa con una vera e propria festa 'virtuale' che ha coinvolto gli utenti, che sono stati invitati a partecipare vestendo i loro avatar con i colori caratteristici del brand".
"Purtroppo i centri media e le grandi aziende fanno ancora fatica a comprendere le potenzialità che operazioni di questo tipo possono avere - ha affermato il country manager - Le più innovative sono le aziende che operano nel settore della telefonia, come ad esempio Nokia. Attualmente stiamo lavorando a un progetto per Purina, è in stand-by un'iniziativa per Kellogg's e abbiamo avviato un'importante partnership con Radio 105 , organizzando una live chat che coinvolgesse utenti, dj e artisti. Anche Mediaset ci ha contattato per portare su Habbo Italia 1 , la sua rete 'giovane'".
Proprio per realizzare progetti in linea con il suo target di riferimento, Habbo non perde occasione per studiarne comportamenti e preferenze. E' stato presentato oggi, ad esempio, un sondaggio realizzato per capire come i teenager vivono la crisi economica da cui emerge che il 72% dei 6.000 ragazzi tra i 12 e i 18 anni intervistati nel mese di aprile, è preoccupato per la crisi economica. I teenager in questo periodo risparmiano di più e tagliano le spese per riviste e cd musicali, ma non rinunciano a internet e cellulare.
Interessante anche conoscere i brand preferiti dagli adolescenti. Secondo le ricerche effettuate da Habbo, Coca-Cola, Fanta e Sprite conquistano il podio delle bevande preferite, Mc Donald's, Burger King e Spizzico sono i marchi preferiti per quanto riguarda il cibo, mentre sul fronte dell'abbigliamento sono Nike, D&G e Armani a farla da padrone. Sony, Apple e Samsung si piazzano alle prime tre postazioni dei consumi elettronici e YouTube, Facebook e Netlog sono invece i tre siti più amati.
Serena Piazzi

