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Triami in diretta su Twitter
Il triathlon olimpico di Milano, che partirà domenica mattina (28 luglio) e che riporta nel capoluogo lombardo la triplice disciplina, sarà live sul noto social network grazie alla cronaca diretta che seguirà le fasi della parte alta della classifica. Chi vorrà essere informato in tempo reale sull’andamento della gara potrà farlo collegandosi a @friesian_triami o cercando l’hashtag #triamilive.
Triami sarà ‘live’ su Twitter grazie alla cronaca diretta che seguirà le fasi della parte alta della classifica. Chi vorrà essere informato in tempo reale sull’andamento della gara potrà farlo collegandosi a @friesian_triami o cercando l’hashtag #triamilive.
Il ventiduenne di Modena dovrà vedersela con Massimo De Ponti che difende i colori dei Carabinieri e che sarà in gara con il più giovane fratello Andrea del Friesian Team, società organizzatrice di TRIAMI in collaborazione con A&C Consulting.
Il Friesian schiera altri due talenti frutto del vivaio della società milanese, Davide Bargellini e Manuel Biagiotti. Attenzione anche al colombiano Oscar David Preciado del Team Trilogy e Bruno Baldini della formazione Los Tigres. Ci sarà anche Ivan Risti, anche se l’atleta del DDS è più votato alle lunghe distanze.
Tra le donne la sfida sembra essere una questione in casa DDS: la slovena Mateja Simic sembra avere i favori del pronostico, soprattutto dopo la vittoria nel Triathlon di Bardolino di fine giugno, ma la compagna di squadra Elena Casiraghi non farà sconti a nessuno, anche alla luce del titolo italiano Age Group conquistato a Iseo a metà luglio.
Quattrocento atleti, di cui 30 donne: la metà proviene dalla Lombardia, ma si può dire che tutta l’Italia sia rappresentata con concorrenti provenienti da Puglia, Calabria e Sardegna.
Pensando alle condizioni meteo che prevedono per domenica un picco di temperatura, l’organizzazione ha predisposto numerosi ristori, in particolare nell’ultima frazione di 10 chilometri di corsa, quella più delicata: «Abbiamo collocato un paio di punti di rifornimento di acqua, sali e spugnaggio nell’anello di due chilometri nel Parco Sempione - ha commentato Marco Zaffaroni del Friesian Team - praticamente i concorrenti avranno a disposizione un ristoro ogni chilometro».
MG

