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Twitter: 255 mln di utenti attivi al mese e nuovi formati adv per rafforzare il brand engagement

Da un mese alla guida del social network, Salvatore Ippolito ha illustrato quest’oggi le linee guida dello sviluppo di Twitter nel nostro Paese, alla luce di una recente ricerca di Nielsen. Qualche numero: ogni due giorni nel mondo viene lanciato un miliardo di tweet; il 76% degli utenti usa il mobile per l’accesso al social network (dato Italia in linea con l’andamento globale). Il 66% degli utenti italiani già segue un brand e il 54% ne ha anche visitato il sito. Tre i formati adv disponibili: Promoted Tweet (possibilità di targettizzare il tweet, scegliendo la platea destinataria), Promoted Account (per accrescere la base follower del brand) e Promoted Trend (per far risultare il tweet in cima alla lista della Pagina Tendenze per l’intera giornata, anche se il resto dei trending topic viene aggiornato ogni 15 minuti).
Twitter continua la sua ascesa e, secondo quanto dichiarato quest’oggi dal neo country director (in foto), Salvatore Ippolito (insediatosi alla guida del social network nel nostro Paese da un mese), ha ormai superato la cifra di 255 milioni di utenti attivi su base mensile in tutto mondo. Non male, soprattutto se si tiene conto che tali utenti lanciano qualcosa come un miliardo di tweet ogni due giorni, ossia mezzo miliardo di tweet ogni 24 ore. A favorire la diffusione di massa dei cinguettii sono sicuramente gli smartphone, visto che, come aggiunto da Ippolito sulla base di una recente ricerca realizzata da Nielsen (marzo 2014), il 76% degli utenti, sia in Italia sia nel mondo, usa device mobili per accedere al social network.
 
Nel complesso, come evidenziato dal country director, la forza di Twitter risiede nel suo essere una piattaforma ‘live’, ‘public’ e ‘conversational’. Le regole della comunicazione d’impresa sono in continua evoluzione, e oggi, come è noto, per avere successo, piuttosto che su modelli pubblicitari di tipo interruttivo, conviene puntare sullo storytelling, ossia sulla narrazione di storie emozionanti e coinvolgenti, capaci di intrattenere, divertire e informare il pubblico, al quale viene richiesto di svolgere un ruolo proattivo e partecipante.
 
In altre parole, per dirla con le parole di Ippolito, siamo passati “dal broadcast al ‘conversation-cast’, dove la conversazione è l’evento, e i brand sono parte della conversazione”. Nel nuovo paradigma, pienamente abbracciato da Twitter, non è dunque la pubblicità a raggiungere, distrarre e interrompere l’utente, ma è quest’ultimo a inseguire, ricercare e viralizzare i contenuti prodotti dai brand, perché li reputa rilevanti, interessanti e divertenti.
 
Come ha fatto, per esempio, Visa, che, come ricordato da Livia Iacolore, media partnership Italia di Twitter, in occasione delle Olimpiadi invernali russe di Sochi ha costruito, con abilità, la propria narrazione all’interno delle conversazioni che si sono attivate nell’ambito dell’evento sportivo, ottenendo ampi livelli di engagement e ottimi risultati.  
 
A conferma dell’apertura nei confronti delle conversazioni attivate dalle marche, Matteo Girardi, senior account executive Twitter, ricorda che, nel nostro Paese, il 66% degli utenti del social network già segue una marca e il 54% ne ha anche visitato il sito.
 
In particolare, per rafforzare il brand engagement, Twitter ha messo a punto tre formati pubblicitari ad hoc: il primo, il Promoted Tweet, oltre a permettere di aggiungere immagini, link e video (l’applicazione Vine è, ormai da un anno, pienamente integrata nel social network), consente di targettizzare il tweet, scegliendo la platea destinataria, permettendo dunque anche di allargarla rispetto ai soli follower dell’azienda che lancia il tweet.
 
Il secondo, il Promoted Account, è il formato ideale per quelle imprese che volessero accrescere la loro base follower. Il servizio, come precisato da Girardi, viene pagato in funzione di quanti nuovi follower si sono effettivamente aggiunti cliccando sul Promoted Account.
 
Grazie al terzo formato, il Promoted Trend, il tweet sponsorizzato risulta in cima alla lista della Pagina Tendenze (la lista degli hashtag più cliccati) per l’intera giornata, anche se il resto dei trending topic viene aggiornato ogni 15 minuti. Inoltre, come aggiunto da Ippolito, cliccando sul tweet sponsorizzato si viene inviati direttamente sulla ‘time-line’ del brand.
 
A margine della conferenza, Ippolito ha spiegato ad ADVexpress, che Twitter sta realizzando un piano di sviluppo ed espansione che riguarda l’intero continente europeo, oltre alle ‘storiche’ sedi di Gran Bretagna e Irlanda, recentemente il social network ha infatti aperto le sue basi anche in Spagna, Olanda, Germania e, ovviamente, Italia. “Da questo momento - ha aggiunto Ippolito - gestiremo direttamente i nostri clienti, che prima venivano seguiti da Londra e Dublino. Twitter Italia sta vivendo una fase fortemente espansiva, e, dato che stiamo costruendo la nostra squadra, faremo, ovviamente, delle assunzioni”.
 
Segnaliamo inoltre che, in virtù del rapporto sempre più stretto esistente tra fruizione televisiva e uso dei social network (il famoso ‘second screen’), Twitter, in partnership con Nielsen, sta lanciando il Twitter Tv Ratings, uno strumento, operativo dalla seconda metà di quest’anno, che misurerà e peserà, anche nel nostro Paese, l’audience aggiuntiva ai programmi tv generata dal social network.
 
Per avere un’idea di quanto l’uso congiunto di tv e Twitter sia diffuso, soprattutto in occasione di determinati eventi, stando sempre alla ricerca di Nielsen, l’81% degli utenti del social network dichiara di essere attivo su Twitter quando segue un evento sportivo, e il 65% ritiene che Twitter renda la diretta degli eventi sportivi ancora più entusiasmante.

Mario Garaffa