Digital

Zog si riorganizza e apre Performics Italia. Per un' integrazione totale

Apre in Italia l'agenzia di Digital Performance Marketing, a guidarla Andrea Da Venezia. Seguendo un allineamento in 14 Paesi. Con l'obiettivo di formare in tre anni veri e propri integrated planners, Zog, che ha chiuso il 2010 a +10%, assorbe Zed Digital e gli specialisti del sem e di performance marketing entrano a far parte del team italiano di Performics. Ora il digital pesa il 20% in Zog, ma potrebbe toccare il 30% nel 2011.

Il mercato richieste strategie integrate, specializzazione, risultati misurabili su tutti i media. ZenithOptimedia Group risponde con due mosse: apre in Italia Performics, agenzia di performance marketing di ZenithOptimedia (Publicis Groupe) che, già presente a Chicago, Londra e Singapore, ora sbarca anche nel nostro Paese, seguendo un allineamento internazionale in 14 Paesi. E riassorbe Zed Digital, team dedicato alla comunicazione digitale , che viene integrato all’interno di ZenithOptimedia Group, mentre gli specialisti del sem e delle altre attività di performance marketing entrano a far parte del team italiano di Performics con nuove figure professionali.
Andrea Da Venezia (foto 1), assume le responsabilità di tutte le attività digitali dell’agenzia in qualità di chief digital officer ZenithOptimedia Group e ricopre inoltre il ruolo di managing director di Performics Italia.

Una strategia che segua la logica di un’integrazione totale, tra digital e comunicazione tradizionale, con l’obiettivo, nei prossimi tre anni, di creare figure di integrated planner, dotati di competenze trasversali su tutti i media, da quelli tradizionali a video, display, seo, sem affiliate, soluzioni Search e Performance Marketing.

Sul fronte internazionale, l'agenzia allinea 14 mercati a livello globale per costruire un’offerta dedicata al digital performance marketing. In linea con il piano di sviluppo, Andras Vigh assumerà il nuovo ruolo di managing director worldwide, responsabile delle operazioni complessive di Performics. Vigh attualmente è regional ceo di tre aree strategiche (Cee, Medio Oriente e Paesi Nordici) per ZenithOptimedia e conserverà parte di questo ruolo durante la sua transizione riportando direttamente a Steve King, Global ceo di ZenithOptimedia. Il piano di espansione prevede l’allineamento a tutti i 72 Paesi di ZenithOptimedia nei prossimi mesi.

L’headquarter mondiale di Performics sarà a Chicago, con Hubs internazionali a Londra, Parigi e Singapore. I team di performance marketing di Zed Digital in Australia, Canada, Cina, Germania, India, Italia, Messico, Polonia, Russia e Spagna si allineeranno sotto il marchio Performics, e le altre risorse digitali saranno integrate nei team di ZenithOptimedia.

Performics è stata acquisita da Publicis Groupe nel 2008 e fa parte di ZenithOptimedia Group dal 2010. Il corebusiness dell’offerta Performics, il modello 'OneSearch', è costruito per guidare i clienti verso l’efficienza integrata del Search Marketing, così da garantire un investimento marketing ottimale all’interno del proprio mediamix. L’utilizzo di piattaforme di terze parti, come DoubleClick Search, Marin, Kenshoo e altri partners, insieme alle tecnologie proprietarie BenchTools, Performance Marketing Dashboard and Click2Sales, rendono Performics tra i primi player del settore .

Intervistato da ADVexpress, Vittorio Bonori (foto 2), Ceo di Zog, spiega la strategia internazionale a cui risponde l’opening di Performics anche nel nostro Paese .

“L’apertura di Performics in Italia e nei principali mercati internazionali, rafforza il nostro posizionamento mondiale come agenzia del Roi, soprattutto sul digital, ed è parte di una strategia finalizzata a rispondere alla crescente richiesta da parte delle aziende di integrazione, strategia e specializzazione, apparentemente difficili da conciliare. Zog opererà sui vari mercati seguendo questa linea, attraverso business unit di planning & buying e due divisioni speciali: Performics e Newcast, attiva dal 2010 nella aree del media unconventional, del contenuto e della creatività digital. In sintesi, un modello composto da una piattaforma tecnologica a performance e da un hub creativo. A questi due marchi si aggiunge anche Moxie, operativo a livello internazionale, specializzato sul digital a 360°, tecnologia e creatività”.

La logica di Zog tiene conto anche della crescente importanza che il digital riveste, in termini percentuali, negli investimenti in comunicazione delle aziende. Basti pensare che, secondo l’ultimo forecast del Gruppo, il ZenithOptimedia’s Advertising Expenditure (dicembre 2010), nei prossimi tre anni la spesa globale per il search marketing advertising avrà una crescita superiore ai 15 mld di dollari, raggiungendo una cifra totale di 46 miliardi entro il 2013.

“In generale in Italia - sottolinea Bonori - la share of spending del digital è poco meno del 10%, tuttavia entro l’anno dovrebbe toccare la doppia cifra. Un dato significativo, anche se ancora nettamente inferiore al 30% di Uk e al 15-20% degli altri Paesi Europei. In merito al mercato, se il 2010 si è chiuso a +3,3% dopo il -13,5% del 2009, il nostro forecast per quest’anno non va oltre un +2,8%".

Il digitale riveste un crescente valore anche all’interno del centro media del Gruppo Publicis, dove la quota sul totale fatturato ha raggiunto il 20%. “Entro i prossimi tre anni, seguendo il piano di sviluppo che ci siamo proposti con Performics - ha precisato Bonori -  l’obiettivo è di raggiungere il 30% in Italia, tenendo conto che a livello internazionale le quote sono ancor più elevate, fino al 50%".

Il lancio di Performics in Italia è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’agenzia nel 2010, in un mercato difficile che ancora ha risentito della lunga scia della crisi economico-finanziaria.

“Nel corso dell’anno abbiamo consolidato le acquisizioni, confermato attraverso una gara il budget Sanofi-Aventis e registrato l’ingresso di alcuni new business come Carta Si vincendo una gara con S&S ha dichiarato Bonori - . Inoltre è stato rafforzato l’hub internazionale che gestisce nel mondo clienti italiani attraverso l’ingresso di nuovi specialisti. Inoltre, si è ampliata la competenza su importanti clienti internazionali come Electrolux e Lavazza. Il bilancio è positivo, con una crescita del 10%. Per il 2011 la parola d’ordine sarà ancora focus sui clienti”.

EC