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Finale di UEFA Champions League. Heineken trasforma uno dei luoghi più isolati dello stadio in una delle esperienze sociali più sorprendenti. Firma LePub

Nella Puskás Aréna di Budapest, una seduta apparentemente distaccata, senza posti limitrofi, è diventata la destinazione speciale di un tifoso selezionato dal creator The Padded Seat. A pochi minuti dal calcio d’inizio, infatti, Xavi Hernández ha fatto il suo ingresso accanto a lui, svelando un secondo posto nascosto e perfettamente integrato nella struttura originale.

In occasione della finale della UEFA Champions League di sabato sera, Heineken ha svelato il nuovo capitolo di “Fans Have More Friends”, la piattaforma sviluppata insieme all’agenzia creativa LePub e basata sull’idea che la passione sportiva possa essere uno dei più potenti catalizzatori di connessioni umane. Nell’ambito dell’attivazione, uno dei posti più isolati dello stadio si è trasformato in una delle esperienze più sociali del calcio, dimostrando come il tifo possa unire perfetti sconosciuti più rapidamente di quasi qualsiasi altra cosa.

Ogni stadio ne ha qualcuno: quei posti insoliti che sembrano non trovare una collocazione naturale. Nascosti negli angoli, separati dal resto della fila o completamente isolati. Offrono una vista perfetta sul campo, ma non sono sempre pensati per condividere emozioni, gol all’ultimo minuto o quella tensione collettiva che rende il calcio ciò che è.

In alto, sugli spalti della Puskás Aréna, si trovava proprio uno di questi posti: una singola seduta senza vicini né a destra né a sinistra. Per la maggior parte dei tifosi sarebbe probabilmente l’ultima scelta per assistere alla partita più importante del calcio per club. Ed è esattamente per questo che Heineken l’ha scelta.

Quel posto, identificato come il più isolato dello stadio, è diventato la destinazione a sorpresa per il vincitore di un concorso realizzato insieme al creator calcistico The Padded Seat, noto per raccontare i migliori, i peggiori e i più insoliti luoghi da cui seguire una partita.

Con il supporto dell’agenzia globale di PR The Romans, Heineken era alla ricerca di un tifoso disposto a partecipare da solo a una delle serate più importanti del calcio mondiale, aperto all’esperienza e agli incontri che avrebbe potuto fare lungo il percorso. Sarebbe andato da solo. Quello che non si aspettava era quanto sarebbe stato davvero solo.

Quando il vincitore, Forest Robinson, ha preso posto in cima allo stadio, circondato da migliaia di persone ma completamente isolato, è stato raggiunto da un ospite inatteso: la leggenda della UEFA Champions League Xavi Hernández. Ex protagonista della squadra del Barcellona che affrontò l’Arsenal nella finale del 2006, Xavi è apparso al suo fianco per svelare un secondo posto nascosto, integrato perfettamente nella struttura originale, trasformando così uno dei luoghi più isolati dello stadio in uno spazio condiviso.

Da quel momento la serata si è aperta a nuove esperienze. Insieme, Forest e Xavi hanno vissuto la finale accanto ad altri tifosi e icone del calcio, partecipando a momenti esclusivi come l’accesso allo Skybox di Heineken e alle celebrazioni a bordo campo dopo la partita, mentre il Paris Saint-Germain sollevava il trofeo.

In uno stadio costruito per migliaia di persone, il momento più memorabile è nato da un singolo posto a sedere: un promemoria del fatto che i tifosi spesso hanno più amici di quanti credano.

Nabil Nasser, Global Head of Heineken Brand, ha dichiarato: «So per esperienza personale che andare a una partita da soli non significa necessariamente viverla in solitudine. Qualche anno fa andai a una partita con alcuni amici, ma all’interno dello stadio venimmo separati e mi ritrovai seduto da solo tra i sostenitori dell’altra squadra. Quella che avrebbe potuto essere un’esperienza isolante si trasformò in una delle migliori che abbia mai vissuto in uno stadio, perché fui completamente coinvolto dalla passione, dall’umorismo e dall’energia dei tifosi che mi circondavano. È proprio questo lo spirito di Fans Have More Friends. La passione sportiva offre alle persone un motivo immediato per entrare in contatto. Trasformare un posto solitario in una delle esperienze più sociali della finale ci è sembrato un modo semplice ma potente per dare vita a questa idea e dimostrare che i tifosi hanno spesso più amici intorno a sé di quanti pensino».

Bruno Bertelli, Global CEO di LePub e CCO di LePub Worldwide, ha aggiunto: «Questo progetto rappresenta perfettamente il tipo di idee che oggi i brand dovrebbero creare: esperienze progettate non solo per essere viste, ma per stimolare partecipazione, conversazione e connessione emotiva. Insieme a Heineken, volevamo trasformare un semplice insight culturale in qualcosa che le persone potessero riconoscere immediatamente, con cui interagire e di cui desiderassero realmente far parte. Il risultato è un progetto che unisce creatività, intrattenimento e rilevanza sociale in modo contemporaneo e naturalmente condivisibile».

La passione sportiva ha la capacità di trasformare gli sconosciuti in connessioni immediate e questa nuova attivazione fa parte di una più ampia serie di esperimenti sociali promossi da Heineken® per dimostrare che i tifosi hanno davvero più amici.

Dopo la finale, Heineken continuerà a esplorare nuovi modi per favorire l’incontro tra sconosciuti durante gli eventi dal vivo, impegnandosi inoltre a riqualificare e valorizzare altri posti singoli negli stadi della UEFA Champions League nel corso della prossima stagione